| Lo Monaco: “Vogliamo un arbitro di sinistra” |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Martedì 14 Settembre 2010 17:50 | |||
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È un Pietro Lo Monaco a ruota libera quello che ha dato vita ad una conferenza piuttosto lunga (oltre mezzora) nella sala stampa di Massa. L’ad del Catania ha iniziato tuonando contro l’ambiente che circonda i rossazzurri: “Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Vinciamo una partita in casa contro un signor avversario e la gente storce il naso come se fossimo il Barcellona o il Real Madrid. Tante parole ma io ho contato due occasioni per il Parma con Andujar che ha fatto il suo dovere, cioè parare. Bisogna capire che siamo in Serie A e c’è un livellamento pazzesco. Il Catania è una squadra forte che ha battuto una squadra forte. Abbiamo raggiunto il risultato con sofferenza, stringendo i denti, questo vuol dire che abbiamo carattere, forza e modo di essere. C’è troppa ipercriticità, non siamo il Barcellona o il Real, lo scudetto nostro è la salvezza e il centro sportivo sarà la nostra Coppa dei Campioni. Europa League? Noi dobbiamo stare coi piedi piantati per terra e soprattutto lontani dalla zona pericolosa”.
GIAMPAOLO
“Abbiamo grande fiducia nel nostro allenatore, tant’è che volevamo fargli firmare un contratto di cinque anni. Abbiamo 29 giocatori in rosa e l’obiettivo fondamentale è fare risultato aldilà che tizio gioca e caio va in tribuna. L’allenatore ha il diritto di fare le proprie scelte e il dovere di mandare in campo i giocatori più in forma. Preciso che in questi anni il Catania ha sempre giocato bene, anche con Atzori. Giampaolo punta giustamente al collettivo. Ad esempio la maniera di difendere è diversa, l’attaccante non deve stare più davanti ad aspettare la palla, tutte cose che hanno bisogno di tempo. La squadra è di assoluto valore e dobbiamo continuare su questa strada. È una nota di merito non essere contenti della prestazione perché vuol dire che si deve migliorare”.
BERLUSCONI
“Io mi proietto già alla partita di mercoledì” scherza Lo Monaco, poi attacca: “penso che un presidente del consiglio non possa permettersi dichiarazioni di quel genere perché se non è indirizzare quello non so cosa lo possa essere. È stata un’uscita fuori luogo e mi ha sorpreso. A questo punto mi auguro di avere sabato un arbitro di sinistra”.
ARBITRI
“Continuo a sostenere che in Italia abbiamo gli arbitri migliori al mondo. I rigori col Parma c’erano entrambi. All’arbitro di domenica al Massimino do 7 perché ha dimostrato buonsenso non espellendo Paci per la gomitata su Lopez”.
SCIOPERO
“Lo sciopero lo trovo insensato e fuori luogo. I calciatori sono lavoratori dipendenti che prendono stipendi da nababbi. Cosa dovrebbero fare allora gli operai di Termini Imerese?”.
MAXI LOPEZ “Maxi è un grande uomo, sereno, umile, non ha niente a che vedere con i comportamenti delle primedonne. Ha bisogno di tempo per trovare la condizione. Ricordatevi quando arrivò che ci mise qualche settimana per entrare in forma”.
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