| Mascara a tutto campo |
|
|
|
| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Martedì 28 Dicembre 2010 15:41 | |||
|
Torna il capitano. Peppe Mascara è di nuovo in gruppo. A due settimane dall’operazione che lo ha tenuto ai box nelle ultime partite, il numero 7 rossazzurro si è presentato ai microfoni e con molta serenità ha affrontato i temi caldi del momento. Zittendo le critiche e ricompattando l’ambiente:
INFORTUNIO
“È da appena un giorno che sto lavorando in gruppo, è presto per dire come sto. Siamo riusciti ad anticipare di qualche settimana il lavoro che si prevedeva e di questo va dato atto e merito allo staff medico e al professore che mi sono stati vicini e molto propensi a consigliarmi e coi tempi giusti sono qui ad allenarmi.”
2010
“Per come abbiamo iniziato quest’anno e lo abbiamo finito penso che non si possa chiedere di più. Abbiamo fatto un 2010 molto buono, molto positivo, secondo me abbiamo fatto delle ottime cose. Ci sono tante cose da migliorare e questo bisogna farlo l’anno prossimo senza commettere gli stessi errori.”
MOMENTO
“Le partite vanno vissute, vanno giocate una alla volta senza pensare al doppio impegno. Siamo stati capaci di giocarcela con chiunque anzi forse per demerito nostro e non per merito degli altri abbiamo fatto nel girone d’andata delle partite orribili. Per demerito nostro nel senso che poca cattiveria, poco carattere, abbiamo permesso agli altri di farli credere grandi squadre e secondo me non è vero.”
GOL SU AZIONE
“Inutile negare, per un attaccante il gol è la cosa più importante. Però in questi anni sotto questo profilo sono cresciuto tanto, prima me ne facevo una malattia. L’attaccante vive per quello, più ne fai meglio è perché credi in te stesso, credi nella squadra che ti aiuta però sono anche consapevole che se per me non arriva il gol a volte è anche perché il modulo in cui si gioca ti chiede di fare determinate cose, essere meno lucido negli ultimi metri. Questa non è una cosa contro il mister, è un mio pensiero però se c’è da aiutare la squadra in questo modo non c’è nessun problema, arriveranno anche i gol perché anche l’anno scorso giocavo allo stesso modo.”
CRITICHE
“Io ho vissuto le ultime 3-4 giornate da fuori e ho sentito tante di quelle cose oscene sulla squadra che a me personalmente, da tanti anni che sto qua, mi hanno fatto male. Noi non siamo né scarsi, né presuntuosi. Abbiamo solo una squadra molto equilibrata che ormai ha una sua identità, un suo modo di fare le partite. A volte anche voi giornalisti mettete carne al fuoco però vi dico di lasciarci tranquilli e vedrete che se l’ambiente rema compatto arriveranno i risultati.”
MERCATO
“In un gruppo ci sono sempre quelli contenti e quelli meno contenti. È normale per chi sa che viene a giocare in Serie A in una squadra importante come il Catania non avere la chance di giocare è normale che ci resti male. Per il mercato non so chi viene e chi va però se deve venire gente tanto per venire è meglio che resti al proprio posto. Se viene gente motivata che ci viene a dare una mano, ne vengono 10 o 15 per noi è ben accetto.”
|






