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Maxi: "Mi affascina il Milan, sono pronto" PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Domenica 13 Novembre 2011 16:14

maxi.ciuccio

fonte foto: Tuttosport

 

Sarà che la sosta implica pochi argomenti, sarà che sta diventando uno dei candidati principali a quella maglia, fatto sta che Maxi Lopez al Milan è sempre più tormentone di questi giorni sulle pagine dei giornali. Dopo le varie dichiarazioni di presidenti, dirigenti e tecnici è ancora Maxi a parlare questa volta sulle colonne del Corriere dello Sport. "Non gioco quanto vorrei, ma rispetto le scelte del mister. Dispiaciuto o arrabbiato? Nessuna delle due cose. Sono grato, comunque, al Catania per quello che mi ha dato e per la gente che mi è stata sempre vicina. Quindi fino a quando resterò qui darò sempre il massimo".

Sull'interessamento del Milan: "E’ una grande gioia per me, cresciuto a Buenos Aires, guardando la Serie A e ammirando il Milan. Se c’è l’interesse del Milan e il Catania è disponibile io mi sento pronto a sfruttare l’opportunità".

Sul possibile grande salto: "A me piace la pressione, in queste circostanze si vedono i grandi campioni. Io posso fare bene, ho raggiunto la piena maturità calcistica, sento che posso giocarmela. Cosa mi affascina del Milan? La grande organizzazione di questa società e l’opportunità di avere un posto in questa squadra, a maggior ragione dovendo sostituire un grande campione come Cassano. E’ una responsabilità che mi vorrei prendere".

A chi dice che ha poca esperienza internazionale Maxi risponde così: "Io, a dire il vero, ne ho già vinta una con il Barcellona nel 2006. Ho eliminato il Milan in semifinale e ho fatto altrettanto, nella stessa stagione, con il Chelsea di Mourinho. Non basta? Ho giocato in Argentina e in Brasile. In Europa ho disputato la Liga, il campionato russo e la Serie A. Penso che non sia poco, considerato il fatto che ho 27 anni".

"Se verrò al Milan farò di tutto per aiutare Ibrahimovic a vincere la Champions, se la merita. Impresa difficile? Ma il Milan insieme a Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco è in questo momento una delle prime squadre più forti del mondo".

Maxi Lopez spiega quali sono i suoi pregi e difetti: "Davanti alla porta mi sento a casa mia, fare gol è il mio lavoro, il mio mestiere. Cercare la giocata lontano dall’area di rigore mi riesce un po’ meno".

E su una possibile chiamata della nazionale azzurra: "Ci penserei, per me sarebbe un onore".





Ultimo aggiornamento Sabato 19 Novembre 2011 12:50