| Giampaolo riflette, giudica e si interroga |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Attilio Scuderi | |||
| Venerdì 20 Agosto 2010 15:40 | |||
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Chiusa la porta per ora dunque a Michele Paolucci: "Abbiamo 5 o 6 scelte in avanti, tante da poter anche cambiare in corso di partita; siamo completi in quel reparto, non ci interessa nessun altro"
Si parla anche di modulo tattico, dei progressi del 4-4-2 ma anche delle difficoltà d'interpretazione rispetto al 4-3-3: "In questo momento la squadra è in stand-by deve riuscire ad uscire dalla fase di transizione dimenticando il 4-3-3. Recepire il cambiamento è difficile ma noto la buona volontà di tutti e la convinzione diffusa di star lavorando sulla diritta via. I miglioramenti sono costanti e progressivi. I ragazzi stanno facendo di tutto per seguirmi"
Finale dedicato all'avversario di domani, l'Atletico Bilbao: "E’ una squadra tosta, in campo scenderà una squadra molto simile a quella che potrete vedere domenica prossima a Verona, contro il Chievo. Ho già un’idea ma mi riservo di sciogliere qualche dubbio solo nell’imminenza della partita.
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Agosto 2010 16:19 |





Marco Giampaolo parla del suo Catania, dei progressi della sua squadra e dei singoli che stanno dando garanzie al tecnico rossazzurro. Due certezze per Giampaolo chiamate Antenucci e Ricchiuti, giocatori sempre al centro di voci di mercato, ma per ora blindati dal mister etneo: "Mirko è un attaccante importante, si sa adattare a più ruolo riuscendo sempre a dar profondità al gioco. E’ velenosissimo nelle sue incursioni, ha una buona tecnica e mi piace molto il suo modo di giocare. Per me è incedibile. Ricchiuti invece mi consegna ogni giorno qualcosa di nuovo: giocatore che si impegna al massimo. E’ la ciliegina sulla torta di questo Catania, un giocatore per me importante, dotato di una grande intelligenza tattica, capace anche di dettare i tempi. Presto potrete vederlo anche in una posizione più arretrata.