| Montali: "Via dalla Roma perchè volevo tenere Montella" |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Renato Maisani | |||
| Venerdì 11 Novembre 2011 15:03 | |||
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"Perchè ho lasciato la Roma? - si legge sul quotidiano romano - E’ una domanda che mi continuano a fare. Prima cosa: trovo assolutamente legittimo che un proprietario nuovo si scelga i nuovi dirigenti - ha spiegato senza rancori Montali - Era già un anno che Franco Baldini lavorava con i nuovi proprietari. Insieme non potevamo stare perchè abbiamo un profilo uguale, anche se lui sa molto più di calcio, mentre io sono più specializzato nell’organizzazione. Ma ho capito che non c’era la volontà da parte degli americani di tenermi, differenze di vedute. Io avevo dubbi sulla scelta dell’allenatore". Montali ha poi ammesso di aver insistito ai fini della conferma di Vincenzo Montella: "Ebbi un incontro con DiBenedetto a fine marzo, primi di aprile. L’avventura americana mi piaceva, Unicredit mi aveva detto che sarei rimasto, poi però... Ho un grande senso di autocritica, mi chiedo cosa possa aver sbagliato e ho capito che forse ho commesso un'ingenuità: per tutelare chi stava lavorando in quel momento, con il campionato in corso, ho difeso l’allenatore, i giocatori, i dirigenti. Mi dicevano Montella andrà via, arriva Luis Enrique, io pensavo che servisse proteggere chi stava lavorando per portare la Roma in Europa. A me Montella piace molto, non è uno mite come sembra: è molto determinato, non ha paura dei giocatori. Affrontava a muso duro i giocatori scontenti, tipo Borriello. E parlava chiaro. Anche con Totti e De Rossi. Sono contento sia andato a Catania. Montella diventerà un grande tecnico".
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Novembre 2011 15:07 |






