| Montella: “Accontentarsi? No, una vittoria scaccerebbe i cattivi pensieri” |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Martedì 07 Febbraio 2012 10:58 | |||
Il Catania si appresta a disputare 25 minuti tutti d’un fiato nell’atipico recupero contro la Roma che vedrà nuovamente Vincenzo Montella di fronte al tecnico spagnolo Luis Enrique. Proprio Montella si è presentato oggi ai microfoni della sala stampa di Torre del Grifo nella consueta conferenza di vigilia, durante la quale ha analizzato le anomalie di una partita di soli 25 minuti
“Rispetto a quella di un mese fa, quella di domani sarà tutta un’altra partita. Le due sfide non possono essere paragonate, l’importante però sarà entrare in campo con le stesse motivazioni e concentrazione. In quell’occasione avevamo mostrato grande aggressività andando a colpire la Roma nei suoi punti deboli. I primi minuti di domani ovviamente saranno decisivi. Loro partono sempre a mille e sono temibili poiché aggrediscono subito dal primo minuto, sarà una 'mini partita”ì' di altissima intensità in cui sarà vietato sbagliare”
“Le assenze peseranno da entrambe le parti. De Rossi e Totti? Due giocatori non ne valgono sei. Di certo sono due giocatori importanti soprattutto sulle palle inattive, ma noi abbiamo più defezioni, siamo in leggera difficoltà. In alcuni ruoli gli uomini sono contati, se dovessi scegliere la difese a quattro a sinistra avrei difficoltà visto che sia Potenza che Bellusci dovrebbero giocare fuori posizione, l’unico esterno di sinistra a disposizione è Llama. Per quanto riguarda Izco, invece, le condizioni sono buone, inoltre c’è anche Ricchiuti che è in un buono stato di forma e potrebbe essere utile”
“Non credo che esista un modulo esatto per battere la Roma. Basta guardare la Juventus che in Coppa Italia è riuscita ad imporsi con uno schieramento diverso. Non credo comunque che sia giusto accontentarsi di un punto. Per noi una vittoria significherebbe allontanare i cattivi pensieri”
“Sostituzioni? In 25 minuti non penso possano essere un fattore decisivo. Suazo? Di certo le sue caratteristiche potrebbero essere utili, soprattutto vista la lentezza della difesa avversaria. Dovremo scaldarci con attenzione. Giocare solo uno spezzone di match è inusuale quindi bisogna prestare massima concentrazione ai minimi dettagli”
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| Ultimo aggiornamento Martedì 07 Febbraio 2012 10:59 |





