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Solita conferenza stampa pre gara di Vincenzo Montella a Torre del Grifo. L'aeroplanino ha parlato come al solito della partita ma anche di mercato, di singoli e di moduli. E su Maxi...
“Relativamente al mercato siamo tutti grandi professionisti, abituati da anni a vivere queste situazioni, ma è chiaro che Maxi non stia vivendo un momento sereno perché sappiamo che potrebbe cambiare maglia. Devo pensare alla squadra e non ai singoli e alle loro aspirazioni”.
“Dopo un’eccellente partita il Catania ha mostrato qualche limite, spero che Udine ci dia degli stimoli e che non sia così. Credo sia opportuno sfidare l’Udinese in trasferta che in casa, per caratteristiche di squadra”.
L'attacco: “Barrientos e Gomez hanno recuperato la condizione. La settimana scorsa hanno fatto una grande partita dal punto di vista della quantità, forse potevano fare meglio sul piano della qualità (ride, ndr). E poi abbiamo Catellani, Lopez, Suazo… numericamente non ci sono tanti problemi”.
“Bergessio ha avuto un piccolo calo fisiologico prima di Natale perché è un giocatore che non risparmia nulla, poi nell’anno nuovo ha giocato benissimo e gli è mancato solo il goal. Gli son capitate tutte a lui le occasioni e tutte da distanza ravvicinata, quindi spesso non ha avuto la lucidità. Bisogna essere in grado di scegliere la soluzione migliore, da seduti in panchina vedo che sarebbe stato uguale segnare o passare, io avrei preferito tirare perché ci sarebbe stato un passaggio in meno, ma è bello vedere che c’è questo altruismo in campo (Barrientos)”.
“Loro fanno mosse oculate, hanno il tempo necessario per far crescere i giocatori ed un allenatore che sa insegnare bene il calcio. I frutti del lavoro non vengono per caso, l’Udinese va presa come esempio per ciò che riesce a fare ogni anno. A Catania? Lo si sta facendo da anni, basta vedere quanto sia cresciuta la società nell’insieme. Qui il denaro è stato speso diversamente e non soltanto per comprare i giocatori".
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