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Montella: "Dobbiamo sentire pressione per far bene" PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Domenica 25 Settembre 2011 17:19

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Tutti d'accordo, ottima prova del Catania e peccato non esser riusciti ad avere ragione su una big del campionato come la Juve. Queste le dichiarazioni dei protagonisti di Catania-Juventus:

 

Pulvirenti:”Spirito della squadra, 90 minuti come piace a noi, al pubblico. Partita giocata bene, senza timori reverenziali, siamo passati in vantaggio, abbiamo subito questo pareggio discutibile ed abbiamo rischiato più volte di vincere. Un punto con la Juve è sempre un risultato positivo. Certo alla luce della partita ne avremmo potuti fare tre ma il bicchiere è mezzo pieno. Se giochiamo così e affrontiamo gli avversari in questo modo e non con errori come a Genova, questa squadra ha qualità e personalità. Sono molto soddisfatto. Stimoli si ma se non hai determinazione e carattere non fai questa partita. A Genova non abbiamo giocato male, purtroppo abbiamo pagato errori individuali, può succedere, l'importante è che non si ripeta. Fino all'ultimo abbiamo cercato la vittoria, è un segnale importante. Bergessio migliore in campo, poco da dire. La risposta Gonzalo l'ha data sul campo. Alvarez si è stirato, Marchese ha dato un grande contributo. Morimoto è un giocatore ancora del Catania, sta facendo bene, qui era chiuso, siamo contenti che stia facendo bene. Delvecchio grande partita, complimenti a Gennaro ottimo in termini di personalità.”

 

Bergessio: “Non mi aspettavo di giocare dopo Genova però la fiducia dell'allenatore è importantissima per me, ho lavorato come sempre per tutta la settimana. Un sogno segnare contro la Juventus e farlo col Catania. Devo lavorare per fare sempre meglio. Sono amico di Maxi, facciamo di tutto per giocare ma sceglie l'allenatore. Mi piace tanto giocare qui davanti ai nostri tifosi. Dobbiamo fare bene anche fuori casa, è una questione di testa, possiamo vincere a Novara. Non dovevamo lasciare Pirlo solo e mi sono sacrificato anche io. La Juve è una grande squadra, noi abbiamo fatto di tutto per vincere, credo si sia giocato bene. Mi è piaciuto il sacrificio di squadra. Mi alleno per essere in campo, dobbiamo lavorare bene tutta la settimana.”

 

Marchese: “Sono contento, non è facile entrare in corsa. Pensavo di giocare titolare perchè il mister mi ha provato da due giorni ma è bello entrare e far bene. Lavoro tutti i giorni per dimostrare che si sbagliano a mandarmi in tribuna, sono abituato a rifarmi sul campo. Un giocatore deve cercare di ricoprire più ruoli, di sicuro mancano tanti giocatori ma abbiamo 28 giocatori bravi, Delvecchio e Catellani sono la dimostrazione. Siamo uomini di carattere. Non è la mia migliore partita ma mi accontenterei di fare 30 partite a destra. Il complimento più bello quello del presidente.”

 

Conte: “Prestazione e risultato esaltano sia il Catania che la Juventus. Secondo tempo con l'interpretazione giusta. Complimenti al Catannia che ha fatto una buona partita ma anche ai miei che dopo il cazzotto hanno saputo reagire. L'ideale sarebbe che non aspettassimo lo schiaffo prima di reagire. Carattere importante, non ci arrendiamo e non accettiamo la sconfitta. Non sarebbe cambiato niente con Maxi Lopez al posto di Bergessio ed un altro al posto di Delvecchio. Krasic ha fatto un secondo tempo importante, mi prendo la ragione io per averlo lasciato in campo. Noi lavoriamo per avere un gioco di squadra. Un campione importante emerge di più su altri, è normale. Non dipendiamo da un singolo giocatore, sarebbe una pazzia. C'è una squadra che si muove senza nulla togliere a Pirlo. Il talento è sempre al servizio della squadra e la squadra innalza il singolo. Primo tempo non mi è piaciuto, senza cattiveria ed attenzione. Secondo tempo un'altra squadra. L'occasione di Vidal non ha eguali in tutta la partita. Idea di Quagliarella per poter vincere la partita. Si poteva vincere e si poteva perdere. Leggere la classifica adesso non ha senso. C'è tanto lavoro da fare sotto tutti i punti di vista. È da pazzi creare illusioni in questo momento, veniamo da due settimi posti consecutivi.”

 

Montella: “Abbiamo continuato a giocare con grande determinazione nel secondo tempo e non ci siamo sciolti di fronte all'ottima Juve del secondo tempo. C'è da essere contenti. Conta tutto ciò che hanno messo in campo oggi. La difesa regge quando sono super concentrati, questo deve succedere sempre. A Genova non avevamo fatto male ma le disattenzioni sono state troppo gravi. Questa squadra deve sentire pressione e temere l'avversario. Siamo migliorati molto, possiamo ancora fare meglio. Complimenti perchè c'è stato un miglioramento ma me l'aspettavo. Bravi a chiudere le linee di passaggio, ad essere aggressivi, ad avere la concentrazione giusta. Ho preferito non cambiare i ruoli in difesa dopo l'infortunio di Alvarez perchè stavano facendo bene. Credo che Giovanni abbia ripagato la fiducia. C'eravamo preparati ad una Juve a due punte come ad una, hanno qualità. Pensavo di poterla vincere ma sapevo di poterla anche perdere. Dobbiamo scegliere su quale manto giocare in vista di Novara. Se Suazo avesse segnato saremmo tutti più contenti. Almiron ha fatto bene. C'è grande concorrenza soprattutto davanti. Ho fatto questa scelta perchè vedevo che Bergessio scalpitava, ho forzato a Genova. Da Maxi mi aspetto una grande reazione, ci sarà spazio per lui, era contento per la squadra. Conta la continuità delle prestazioni e alla lunga farà la differenza. Contiamo di recuperare Potenza e vediamo cosa ha Alvarez. Bergessio si esprime meglio da punta centrale e talvolta si può adattare da punta esterna con gli equilibri giusti. Si scarifica molto, si adatterebbe a giocare anche da terzino. Rosa ampia, bisogna esser bravi a conquistarsi il posto anche tra i 18, la settimana parlerà."