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Montella: “I gol del Chievo? Due regali nostri” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Stefano Auteri   
Domenica 20 Novembre 2011 17:48

Montella: "La squadra ha provato a far sempre la partita, ma questo è il calcio. C’è rammarico perchè abbiamo regalato due gol per disattenzioni difensive. Il Chievo è stato bravo a sfruttare i nostri errori, noi abbiamo anche avuto l’occasione di portarci in parità con il rigore, e nel finale, anche se con veemenza e disordine, siamo andati vicini a recuperare la partita. Di certo la partita è stata decisa da episodi. Non siamo stati ottimali nello sfruttare le occasioni a nostro favore. Siamo arrivati più di dieci volte sul fondo e quindi questo testimonia che comunque abbiamo giocato per vincere. Nel primo tempo ci è mancata un po’ di velocità. Se analizziamo la partita abbiamo concesso poco e niente a loro. Sono contento per come abbiamo interpretato la partita. Sono dispiaciuto per il risultato ma non sono preoccupato. La squadra sta bene fisicamente e dobbiamo cercare di sfruttare di più le nostre qualità come ad esempio il tiro da fuori che oggi ha portato al gol di Almiron”.

 

Per quanto riguarda la querelle tra Lodi e Maxi Lopez in occasione del calcio di rigore: "Preferisco aver tanti giocatori che vogliono battere il rigore piuttosto che tanti che si nascondono. A volte anche a me mi veniva concesso di battere un rigore, ma nessuno se ne accorgeva. Ho scelto io che a tirare fosse Lodi. In Champions l'anno scorso ho fatto tirare Borriello anziché Pizzarro, ed ha sbagliato. Per quanto riguarda Maxi, ci può stare che un giocatore non assegnato al tiro di rigore possa chiederlo”.

Infine un ultima battuta su Biagianti: "Sono felice per il suo rientro. Marco è un giocatore importante per noi, può darci equilibrio, è tornato da poco e deve ancora crescere di condizione”

 

 Pulvirenti: "Questo è il calcio. La partita l'abbiamo persa noi, non l'ha vinta il Chievo. Ma accettiamo il risultato, correggeremo gli errori e ripartiremo. Abbiamo cercato in tutti i modi di far la partita, però gli episodi ci hanno puniti, infatti il migliore in capo è stato Sorrentino. Dal punto di vista del gioco il Chievo non ha mai cercato di imbastire azioni di un certo spessore, ma pensava a buttar avanti la palla. Ci servirà d’insegnamento, molte squadre verranno qui a giocare in questo modo.

La squadra comunque ci ha creduto fino all'ultimo. Prendiamo quel che c'è di buono: l'atteggiamento, la voglia, il gioco, ed andiamo avanti. Questa squadra perderà pochissime gare se continuerà a giocare così. Avevamo impostato la partita per partire da dietro, purtroppo gli errori ci stanno”

"Il siparietto Lodi-Gomez? Preferisco non parlarne. E' stato bravo Sorrentino, non ha sbagliato Lodi sul rigore. Multe? Può essere ma non per quello che pensate voi. Lopez è un giocatore del Catania, ha fatto la sua gara, ha fatto bene. Questo ragazzo è in balia di discorsi di mercato, Firenze, Milano, gli consiglierei di pensare a far bene quando gioca. Probabilmente non andrà neanche al Milan. Mi preoccupo perché è troppo sensibile a queste situazioni. Gli auguro di rimanere sempre concentrato, oggi quando è entrato ha fatto bene”


Di Carlo: “Oggi si poteva vincere solo essendo il miglior Chievo. Sono arrivati i tre punti e la prestazione importante di alcuni giocatori fondamentali che per noi sono come due nuovi acquisti: Sorrentino e Luciano. E` una squadra che mi piace, e` la squadra mia che quando gioca con questa personalità e questo ritmo può fare anche un buon gioco. Sorrentino? Sta facendo molto bene. Oggi anche il Catania ha fatto una bella partita e tutte e due le squadre hanno lottato per i tre punti”