| Presentato Montella: "Eccomi nella piazza che desidero" |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Pietro Grimaldi | |||
| Giovedì 09 Giugno 2011 19:06 | |||
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Signori si ricomincia e il Catania riparte da Vincenzo Montella presentato oggi pomeriggio nella Sala Conferenze di Torre Del Grifo. "Mai come quest'anno siamo stati d'accordo col direttore - parte subito il presidente Pulvirenti - Appena abbiamo recepito l'intenzione di non rimanere da parte di Simeone, Lo Monaco ha subito pensato a Montella. Lo seguivamo da tempo, apprezzando il coraggio e l'umiltà con le quali ha iniziato subito ad allenare i giovanissimi della Roma"
"E' il primo atto di una stagione - esordisce invece Lo Monaco - semrpe più difficile e complicata, però siamo attrzzati e venderemo sempre cara la pelle. Un obiettivo fondamentale sarà quello di riempire il Massimino, non con le parole ma coi fatti. Questa squadra rappresenta Catania, abbiamo un centro sportivo di primo livello per conquiste diverse negli anni. Tutti parlano di noi e proietta la squadra e la società verso orizzonti mai toccati fino ad ora"
Un Montella timido, ma convinto dei suoi mezzi, pronto a scommetersi e a mettersi in gioco: "Ci tenevo a ringraziare il Presidente ed il direttore per l'opportunità che mi hanno dato, metterò tutta la mia passione....e la voglia di fare il meglio per la società, città e tifosi. Cercherò di imparare quanto prima usi e costumi della società e della città.
"Voglio una squadra che si alleni col massimo dell'intensità, che provi a giocare sempre con una sua identità...gicoando in attacco e con equilibrio...per me la transizione e' fondamentale tanti giocatori devono difendere ma semrpe con la possibilità di ripartire e fare male all'avversario"
"Sono sicuro di avere alle spalle una società che opera con attenzione...senza fare il passo più lungo della gamba e questa e' una grande garanzia"
Lo Monaco però tiene a precisare una cosa: "Non esiste un tecnico che faccia bene da noi e, davanti ad un'offerta importante, rifiuti. Lo dico sempre ...non possiamo trattenere il vento. Dobbiamo credere nelle cose che facciamo ed abbiamo creato. Nessuna squadra in Italia ha fatto quel che il Catania ha fatto in questi 7 anni. Non basta esser fieri, dobbiamo difenderla coi denti davanti a tutto e tutti.
Poi Montella risponde alle tante domande dei giornalisti presenti: "Credo molto nel profilo anche personale del giocatore. Il modulo lo costruiremo sui giocatori più bravi. Metteremo i giocatori più forti nelle condizioni di esprimersi al meglio. Non c'è un modulo vincente.
"Ho iniziato ad allenare coi ragazzini, facendo tutto quello che ritenevo fosse meglio per loro. Quando mi è stata affidata la prima squadra della Roma mi sono comportato come tale a prescindere che avessi smesso di giocare da poco, a prescindere che possa avere meno esperienza".
"Ci sono tanti giocatori bravi nel Catania, alcuni che non hanno reso nell'ultimo anno secondo le loro potenzialità. Devo conoscerli da vicino".
Ho scelto Catania perche' credo nello sviluppo di una società e credo possa tutelare il mio futuro".
"Non avevo grandi aspettative anche da allenatore della Roma, non smaniavo per continuare ad allenarla e non sono così sicuro che allenare la Roma sarebbe stata la soluzione ideale per me, com'è invece il Catania. Se avessi dovuto scegliere una squadra avrei scelto il Catania. Non dico per ruffianeria, è la verità"
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Giugno 2011 19:28 |





