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Montella: “Maxi-Bergessio? Potrebbero giocare insieme” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Stefano Auteri   
Venerdì 14 Ottobre 2011 12:35

Volto sereno e pieno di entusiasmo, è così che Vincenzo Montella si è presentato oggi ai microfoni della conferenza stampa di Torre del Grifo nella vigilia del big match di sabato pomeriggio contro la corazzata nerazzurra.

 

“Un loro punto debole? Penso che tutto dipenda da noi, dobbiamo impostare una partita su intensità e velocità durante tutto il corso del match, senza avere pause perché loro sono pieni di giocatori di spessore che possono cambiare la partita da un momento all’altro. E’ questo il modo migliore per mettere a nudo i piccoli difetti dell’Inter. Affrontarli adesso, in un momento non tanto positivo per loro non mi rende felice. Sanno perfettamente che si giocano molto e che dovranno mettere in campo qualcosa in più sotto il punto di vista della concentrazione. Dovremo essere bravi a esprimere al meglio ciò che abbiamo provato durante gli allenamenti”

 

“3-5-2 o 4-3-3? Stiamo lavorando sulle due soluzioni tattiche da tempo. Fortunatamente la squadra può attuare entrambi i moduli, ci sono le caratteristiche per poterlo fare, poi in base alla condizione di forma dei giocatori e all’avversario deciderò domenica per domenica. Ci sono tante variabili che non sono quantificabili nella partita, ci prepariamo come al solito a tutte le circostanze che possono capitare durante il match e non escludiamo niente. La duttilità dei giocatori mi permette tante diverse disposizioni tattiche”.

 

Per quanto riguarda il reparto offensivo: “Maxi si sta allenando molto bene ho tante soluzioni, fortunatamente la concorrenza è forte. Giocare nel Catania è un privilegio al di là della storia che hanno alle spalle. Maxi-Bergessio? Non è da escludere che giochino entrambi. Ricchiuti è un altro giocatore che ho utilizzato poco, gli ho dato meno di quanto meritasse. Lo stimo molto per vari motivi tecnici e tattici è un giocatore che reputo importante, potrà essere della partita e credo che appena gli venga data la possibilità possa risultare decisivo”.

 

“Mi aspetto uno stadio pieno, con il pubblico pronto a sostenere la squadra con il suo solito calore. La decisione di revocare la squalifica a Ranieri non può che farmi piacere; è un onore per me confrontarmi con un tecnico del suo spessore nonostante la mia giovane carriera. Paura delle decisioni arbitrali? Vi confesso che non so neanche chi sarà il direttore di gara. Penso che tutti possono sbagliare partendo dagli arbitri per arrivare agli allenatori, ma sono errori in buona fede. A Catania forse siete abituati a subire torti arbitrali, ma secondo me il direttore di domani farà la sua parte senza condizionamenti. Non penso mai all’arbitro, peso che un allenatore debba concentrarsi sul campo”.

 

Infine un ultima battuta su Keko e Paglialunga, fra i pochi a non essere mai scesi in campo nella formazione di Montella: “Sono due ragazzi arrivati quest’anno. Paglialunga ancora non è nelle condizioni sotto l’aspetto del ritmo, giocherà qualche partita nella primavera. Keko ha grandi qualità però per adesso ho scelto altri giocatori”