| Speciale ritiro: ecco il pallone ed ecco il 4-3-3 |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Attilio Scuderi | |||
| Lunedì 11 Luglio 2011 11:28 | |||
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"Squadra corta" sussurava Montella...."appoggiamo più l'azione offensiva" ripeteva in maniera decisa ai centrocampisti, chiedendo movimenti specifici a Lopez e alla linea difensiva.
Idee chiare, insomma, sulla base del solito dna del Catania, 4-3-3, che sicuramente può mutare, soprattutto con l'arrivo della punta che dovrà colmare il vuoto di Morimoto. Barrientos ben presto potrebbe agire nel suo ruolo naturale dietro una punta e non e' improbabile vedere anche una squadra con il rombo di centrocampo e due punte come variante. Senza escludere la mediana col cono rovesciato, due metodisti davanti alla difesa, trequartista dietro la punta e due ali larghe a garantire spinta e copertura in non possesso.
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Luglio 2011 18:35 |





La squadra di Vincenzo Montella continua a sudare, ma oggi pomeriggio, dalle 17 in poi, dopo un pò di lavoro votato al palleggio ed a movimenti aerobici, ecco il pallone. Casacche divise e due formazioni in campo entrambe con il 4-3-3 per ammirare prime sgroppate, primi movimenti e ascoltare le indicazioni di Montella. In pettorina gialla: difesa a quattro con Capuano, Spolli, Augustyn e Alvarez, mediana a tre con Lodi, metodista di qualità, affiancato da Moretti e Ledesma e tridente Catellani, Lopez, Llama a completare l'organico. In rosso, invece, sempre linea difensiva con Marchese, un elemento della primavera, Silvestre e Potenza, Biagianti davanti alla difesa con Izco e Ricchiuti assaltatori, mentre in avanti agivano Barrientos da prima punta atipica con Martinho e Gomez ai lati.