Domani pomeriggio il Milan va a 'San Siro' per sfidare i rossoneri Campioni d'Italia e Vincenzo Montella, alla vigilia della sfida in terra lombarda, ha parlato ai microfoni della stampa in occasione della consueta conferenza stampa.
"Sembra che ci siamo dimenticati che affronteremo i Campioni d'Italia, il Milan ha tantissimi giocatori capaci di risolvere la partita anche individualmente, L'insidia più grande è data proprio dall'avversario".
"Noi vogliamo fare punti e dobbiamo andare in campo come abbiamo fatto fino ad ora, vorremo fare punti con il massimo rispetto nei confronti dell'avversario".
"Prima vittoria esterna? Ci dobbiamo provare senza però peccare di presunzione pensando che potrà essere facile per noi. In questo senso ho sentito qualche rumorino e sembrerebbe quasi che il Catania sia favorito, cosa che mi fa un po' ridere. Dobbiamo essere tutti concentrati, compreso il sottoscritto".
"Lanzafame e Potenza sono entrambi adattabili al posto di Izco che non è convocabile. Ci potrebbe essere bisogno di entrambi anche durante la partita, anche se Potenza è sicuramente in condizioni peggiori".
"Le assenze del Milan? Beh, puù di 11 giocatori non possono giocare, quindi se non c'è cassano (al quale faccio i migliori auguri di pronta guarigione), giocherà Robinho, se non c'è Nocerino giocherà Seedorf. E poi Ibra ci sarà..."
"I punti deboli di Thiago Silva? Non ne ha. E' un giocatore fortissimo! E' insuperabile di testa, insuperabile in velocità, sa impostare: è un difensore perfetto. Quando hai un difensore del genere puoi permetterti anche di lasciarlo nell'uno contro uno, Noi possiamo soltanto sperare che non stia tanto bene (ride, ndr)"
"Delvecchio o Ricchiuti? Mi piacerebbe farli giocare tutti e due e giocare in 12..."
Legrottaglie si sta allenando giocando, ma la sua condizione sta crescendo e quindi ci auguriamo che anche domani possa giocare una grande partita. Quando si gioca contro giocatori del livello di Ibrahimovic non puoi permetterti incertezze".
"Barrientos sta crescendo molto, potrebbe essere utile".
"Maxi sta bene, chiaramente quando giochi meno non sei al settimo cielo, specialmente se sei un attaccante. E lui sa bene che per un attaccante la storia può cambiare in un attimo, sta a lui farsi trovare pronto quando avrà la possibilità di farlo".
"Abbiamo bisogno di avere un ritmo partita molto alto, se ci mettiamo anche la qualità abbiamo la possibilità di fare una buona partita".
"Motivazioni? Andando a giocare a San SIro non c'è bisogno di caricare una partita, se invece avessimo affrontato una squadra di pari livello nostro avremmo potuto rischiare pesantemente".
"La nostra idea è quella di giocare sempre la palla, anche contro le grandi squadre. Se giochi con determinati interpreti, poi, è chiaro che il tutto venga amplificato".
"La tragedia di Genova? Sono vicino alla famiglia delle vittime, è straziante vedere quelle immagini, anche in tv. Mando la mia solidarietà a tutti i genovesi ed il mio augurio particolare a tutti gli amici che ho lasciato lì..,"