| Montella: "Volevo vincere, ma bisogna accontentarsi" |
|
|
|
| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Sabato 22 Ottobre 2011 19:34 | |||
Pari sofferto e arrivato come in quel di Novara nei minuti finali di un match palpitante che ha permesso alla banda di Montella di compiere l'ennesima impresa di questo avvio di stagione entusiasmante. Ecco le dichiarazioni dei due tecnici
Montella:"Non sono soddisfatto al 100%. Abbiamo commesso molti errori, soprattutto è mancata un po’ di continuità nell’arco della partita, comunque siamo contenti perché la squadra ha sempre provato a fare il match a volte in maniera scomposta ma ha creato molto su un campo difficile. Sicuramente bisogna fare i complimenti ai ragazzi. Chiedevo di giocare con la testa perché ogni tanto la perdevamo. A tratti i ragazzi hanno espresso tutte le loro potenzialità, a tratti no. Possiamo crescere e abbiamo bisogno di continuità perché i giocatori hanno grandi qualità ed il fatto che siano riusciti a portare a casa un punto da Firenze dopo un digiuno di 40 anni ne è una dimostrazione".
“All’inizio siamo partiti male, timidi bassi con gli esterni che non riuscivano ad aggredire ed i nostri attaccanti soffrivano un po’ di più. È importante però che al 90’ fossimo con 4-5 giocatori nell’area avversaria pronti a fare gol. Alla fine il buffetto che ho dato a Lodi era frutto della voglia di vincere, mi è capitato lui davanti, ma comunque bisogna anche accontentarsi. Mihajlovic? E’ difficile giudicare le situazioni altrui. Sinisa è un tecnico preparato e sa affrontare i momenti difficili. Firenze è una piazza esigente per storia e per amore verso il club. Però bisogna essere obiettivi il mestiere dell’allenatore è particolare, può cambiare il giudizio da una settimana all’altra, bisogna essere abituati agli sbalzi d’umore".
"Luis Enrique–Mangia? No non so se guarderò la partita, domani mi riposo, me la guarderò dalla poltrona e soprattutto mi preparò già per il match con la Lazio. Del Piero? Credo che in tutte le cose bisogna essere in grado di contestualizzare le parole. Alex è un grande e ha dimostrato di essere molto intelligente, lui sa che le situazioni possono cambiare da un momento all’altro e non è detto che a giugno lasci realmente la Juventus”
Mihajlovic: “Pari giusto? Sì potrebbe essere un risultato giusto anche se abbiamo preso gol su due mischie. Non abbiamo sfruttato mai le ripartenze, sapevamo che su calcio piazzato erano temibili con Lodi e con i saltatori; tutto sommato il pari ci sta. Siamo un po’ troppo indecisi nelle di contropiede bisogna essere più freddi. Non posso rimproverare nulla abbiamo giocato bene, siamo stati sfortunati. Firenze è una piazza esigente, penso che queste critiche siano un po’ ingiuste, ma se vieni ad allenare qui sai che questa è una piazza calda noi siamo sereni e facciamo il massimo di settimana in settimana. Del resto i tifosi hanno il diritto di esprimere la loro opinione, meglio che contestino me piuttosto che i miei giocatori che così sono più concentrati nel preparare le partite".
|
|||
| Ultimo aggiornamento Sabato 22 Ottobre 2011 19:42 |





