| Novara-Catania: Ipse Dixit |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Mercoledì 05 Ottobre 2011 01:26 | |||
Sei gol ed un punto agguantano in maniera alquanto rocambolesca sul campo sintetico di Novara non potevano passare inosservati nel panorama mediatico nazionale, che nella sesta giornata della massima serie riserva grande spazio alla trasferta etnea. A dare maggior risalto all’importante impegno sotto il punto di vista mediatico è stato anche l’orario, quelle 12.30 così indigeste per gli appassionati di calcio abituati a godersi il solito rituale del pallone alle ore 15, e che invece è stato salutato con grande euforia dalla redazione di Salastampa che nel servizio di Dario Testa ha dimostrato la netta differenza tra i gol mangiati da Bergessio e compagni, e la voracità del nostro Scuderi e soci nei confronti di pasta al forno ed arrosto. Per quanto riguarda le altre trasmissioni sportive, invece, ottima è stata l’impressione che il Catania del primo tempo ha suscitato in Boban e nel “pampa” Sosa, neoacquisto di Sky affettuoso nei confronti dei suoi numerosi connazionali presenti tra le fila di Montella. Entrambi infatti hanno definito la banda rossazzurra una squadra “dotata di grande carattere e qualità tecnica”, anche se far storcere il naso ai due opinionisti è stato l’atteggiamento subito dopo il gol del vantaggio, con Sosa che ha accusato i rossazzurri di “aver difeso troppo basso, mentre avrebbero dovuto cercare subito il secondo gol”, e Boban che rincara la dose criticando gli “11 uomini piazzati a cinque metri dalla porta di Andujar”. Insomma carota e bastone per i due ex calciatori cui fanno eco, nel salotto di Ilaria D’Amico, le parole di Billy Costacurta che ha definito il match “una partita vera visto che i primi quattro gol sono arrivati su palla inattiva. Il Catania ha cominciato benissimo, poi ha subito il ritorno del Novara. Gli ultimi due gol sono arrivati quando le squadre si sono allungate”. Giudizi positivi dunque per Sky, cui rispondono con altrettanto zelo gli opinionisti di Mediaset Premium e della Rai, con i primi che giudicano di “grandissimo livello” il primo tempo degli etnei, e con i secondi che hanno elogiato il gioco più “fluido e ordinato” del Catania, reo solamente di aver pagato le pesanti assenze difensive. Precisa e puntuale poi è stata la moviola dell’ex arbitro Gianluca Paparesta che ha definito “estremamente evidente” il contatto da rigore tra Marchese e Meggioini al 17’ del primo tempo, così come ha condannato, anche se con toni meno apocalittici, il clamoroso fuorigioco fischiato ad Almiron in occasione del raddoppio annullato a Delvecchio.
Perfetta unanimità poi sulla palma di migliore in campo, consegnata virtualmente al Papu Gomez, riempito di elogi che vanno dal “giocatore dalla straordinaria classe e fantasia” (Boban), al “tanto piccolo quanto veloce e bravo” di Luca Curino della Gazzetta dello Sport. Applausi a scena aperta anche per Lodi il cui gol su calcio piazzato ha entusiasmato gli addetti ai lavori, con De Santis (Mediaset Premium) che lo ha definito “ennesimo capolavoro della sua galleria d’arte”, mentre le uniche critiche per il mediano rossazzurro sono giunte ancora da Boban che ha giudicato la sua prestazione “sotto le aspettative, poiché non ha data i ritmi giusti alle ripartenze etnee”.
Ma il vero exploit della domenica rossazzurra è arrivato in tarda serata, quando su Rai 2, alla Domenica Sportiva, Gene Gnocchi ha potuto incalzare con la sua solita ironia il tecnico del Catania, Montella. Dopo una spiritosa parodia sul mister paragonato ai puffi visto il K-way azzurro con cui si è riparato dalla pioggia nella sfida contro la Juventus, l’irriverenza del comico ha preso il sopravvento quando, commentando il gol di Legrottaglie ha chiesto al tecnico: “ho visto che Legrottaglie ha ritrovato la condizione… adesso quand’è che camminerà sulle acque?”. Ironia a tuttotondo che infine ha colpito anche il destino del giovane allenatore: “mister, l’aspettiamo a fare l’opinionista qui da noi il prossimo mese”; questo il commento di Gnocchi dopo aver preso nota del terribile calendario che aspetta il Catania nel prossimo mese. Doverosi gli scongiuri del tecnico che con una grande dose di autoironia è riuscito ad assorbire senza problemi tutti i colpi bassi dello showman emiliano, che invece speriamo possa rincontrare il nostro Montella il più tardi possibile
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