| Occhi puntati sul giovane Tony Ujah |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Domenica 19 Giugno 2011 22:25 | |||
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Il processo di italianizzazione tanto predicato qualche mese fa da Lo Monaco forse può aspettare, ed anche quest’anno fra voci e smentite, fra trattative nascoste e depistaggi, il Catania potrà aumentare la propria colonia di stranieri con acquisti mirati intenzionati a rinforzare soprattutto il reparto offensivo. Dopo l’archiviazione della trattativa per Martinuccio e lo sprint decisivo per portare Mouche a piede dell’Etna, adesso sul taccuino di Lo Monaco sembra essere spuntato un nuovo centravanti di grande prospettiva e con un innato fiuto del gol. Il suo nome è Anthony Ujah, 20enne, corazziere nigeriano in forza ai norvegesi del Lillestrom. I suoi 23 gol in 33 partite ufficiali (9 in 9 gare solo quest’anno) sono un biglietto da visita invidiabile che ha smosso l’interesse del direttore rossazzurro, pronto a sorprendere la concorrenza e ad assicurarsi le sue prestazioni. A conferma di ciò sono giunte puntuali le parole dell’agente Fifa Patrick Bastianelli che cura l’attaccante in Italia per conto di dell’agenzia “Players Sport Management Ltd”, e del procuratore del ragazzo, Emefle Aneke Atta, i quali hanno fatto chiarezza sul suo futuro ai microfoni di ‘itasportpress.it’.
“Tony Ujah è un attaccante davvero straordinario, fa parte della Nazionale nigeriana e nonostante la giovanissima età, ha dimostrato ampiamente di poter fare bene in Europa. Abbiamo parlato di Ujah con diversi club europei anche di un certo blasone come il PSV Eindhoven. In Italia si è già detto di Catania e Bologna ma lo hanno seguito pure altre società. Non dobbiamo dimenticare che in Norvegia il campionato è ancora in corso e sono numerosi gli scout che approfitteranno per seguirlo da vicino. Per quanto riguarda il Catania ne avevo parlato con i dirigenti che poi sono andati a vederlo dal vivo a Oslo. Stiamo a vedere cosa succederà da qui in avanti. Ujah non ha passaporto comunitario e l’eventuale decisione della Lega di allargare a due il numero degli extracomunitari tesserabili nel corso della stessa sessione di mercato, potrebbe rivelarsi determinante per il futuro del ragazzo”.
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