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Ora possiamo dirlo: sAlvezzA!!!!! PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Domenica 08 Maggio 2011 22:18

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E adesso possiamo gridarlo a squarciagola: il Catania per il quinto anno di fila è salvo. A liberare l’urlo di una tifoseria e di una città intera la sconfitta nel posticipo serale della Sampdoria nel derby di Genova. A decretare il match il gol di Boselli al 96esimo anche se con il pareggio sarebbe stata comunque salvezza per i colori rossazzurri per via degli scontri diretti coi blucerchiati. Una giornata ancora una volta poco favorevole dagli altri campi. Le vittorie di Cesena e Lecce ed il pareggio scontato tra Bologna e Parma alzavano ancora una volta la quota salvezza con gli etnei che pur vincendo la fondamentale sfida di Brescia dovevano attendere l’esito del derby ed in caso di vittoria della Samp cercare altri punti con la Roma. Pericolo scongiurato definitivamente grazie al regalo del Grifone.

 

E a questo punto spazio ai festeggiamenti per i rossazzurri di ritorno da Brescia e raggiunti dalla piacevole notizia. Un obiettivo che equivale ancora una volta ad un vero e proprio scudetto in una cavalcata che ha visto battagliare l’elefante in una finale ogni domenica. Una stagione con aspettative forse diverse con una rosa che tanto bene aveva fatto lo scorso anno. Ma una stagione anche disgraziata con una serie incredibile di infortuni, un avvicendamento inaspettato in panchina a gennaio ed una mini rivoluzione nel mercato con 4 partenze (tra cui capitan Mascara) e 3 arrivi che hanno decisamente cambiato il volto della squadra.

Determinanti Gonzalo Bergessio con i suoi 4 gol (oggi l’ultimo), Ciccio Lodi con le sue tre perle su punizione ed Ezequiel Schelotto a volare sulla fascia destra. Ma è tutto il gruppo a dover essere menzionato. Un gruppo tanto criticato per non aver ripetuto la cavalcata vincente della scorsa stagione ma valore aggiunto nelle ultime decisive gare. Un plauso andrebbe forse fatto a capitan Silvestre autore di ben 6 gol (tutte su palla inattiva) record assoluto per un difensore del Catania ma anche del campionato e degno portatore della fascia che fu di Peppe Mascara.

 

E poi due righe vanno spese su Diego Pablo Simeone. El Cholo è arrivato a gennaio in una situazione non semplice. Chiamato per dare la famosa scossa alla squadra, l’argentino ci ha messo del suo con pregi e difetti. Ha affrontato emergenze gravi di infortuni, ha sbagliato alcune partite, ne ha azzeccate altre. Merito comunque suo aver fatto crescere un gruppo in cerca di fiducia così come la grinta che ha trasmesso alla squadra consapevole e capace di ribaltare come un calzino anche le partite più difficili. Forse non cervellotico a livello tattico, Diego ha badato al sodo, cercando di sfruttare le qualità dei singoli e provando a dare un’anima offensiva alla squadra. Che probabilmente aveva trovato solo adesso quella continuità di rendimento anche in trasferta. Proprio questo è stato il cruccio di un’intera stagione. Prima vittoria arrivata solo alla terzultima ma guarda caso decisiva, la vittoria della salvezza insomma. El Cholo alla fine c’è riuscito e anche questa è una piccola vittoria del suo interregno.

 

Ringraziando infine anche il tecnico che metà salvezza aveva costruito, quel Marco Giampaolo autore di 22 punti (su 43) di un girone d’andata all’altezza. Una filosofia diversa, caratteristiche diverse e personalità differenti da Simeone ma anche per lui pregi e difetti con infortuni e nuovi arrivi non usufruibili. La storia come si dice non si fa coi se e coi ma e oggi la storia è stata scritta ancora dai rossazzurri. Una storia che significa ancora salvezza e sesto campionato di fila in Serie A. Questo è ciò che conta, solo questo. Ringraziando società, squadra e tifosi. TeniamocelA





Ultimo aggiornamento Domenica 08 Maggio 2011 22:22