| Pagelle: Biagianti torna grande, Izco non punge |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Domenica 12 Settembre 2010 18:34 | |||
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Andujar: l’approccio alla gara non è dei migliori. Sbaglia un’uscita e resta a guardare i cross gialloblù. Poi è decisivo su Zaccardo e Paci. Giovinco gli fa male su due punizioni: un palo ed un gol. Voto: 6
Potenza: a sorpresa titolare per Alvarez. La sua è una gara generosa, nel primo tempo Marques lo attacca sistematicamente e lui ci mette una pezza. Poi gestisce le forze. Voto: 6
Silvestre: Il Parma gira a largo con Giovinco e Marques e le punte centrali si involvono nella staticità totale. Né Bojinov né Crespo impensieriscono. Voto: 6
Spolli: stesse considerazioni fatte per Silvestre. Rispetto al compagno qualche intervento in più ma anche qualche piccola imprecisione all’inizio. Decisivo un recupero finale su Crespo. Voto: 6
Capuano: l’atletismo c’è e la condizione pian piano cresce. Giovinco gira a largo nel primo tempo e i ducali preferiscono la parte destra del Catania. Prova qualche affondo ma si perde negli ultimi metri. Voto: 6
Izco: un corpo estraneo. Trotterella per il centrocampo e si annulla a vicenda con Gobbi ma non dà niente di quello che sa dare. Nessun inserimento, solo coperture sul terzino come chiede Giampaolo. Voto: 5
Biagianti: il migliore. Davanti alla difesa è quasi insuperabile e fa da schermo alla linea rossazzurra.Nella ripresa spostato a mezzala si propone di più e spesso conduce le ripartenze etnee. Ci sei mancato Marco. Voto: 7
Ledesma: finalmente una risposta positiva da parte sua. Corre, tampona, si propone. Normale che pian piano cominci a calare ma stringe i denti e lotta coi suoi. Voto: 6,5
Ricchiuti: siamo alle solite, inizio positivo, alcuni fraseggi interessanti e la spia verde accesa. Poi, un po’ perché il risultato cambia, un po’ perché il Catania soffre, sparisce dal campo. Il cambio ad inizio ripresa è inevitabile. Voto: 5,5
Mascara: trasforma un rigore provvidenziale dopo 12 minuti. Poi è sacrificio puro, sofferenza e aspettare il momento giusto. Che non arriva perché la squadra non riuscirà mai ad attaccare con continuità. Peppe il suo dovere comunque l’ha fatto. Voto: 6
Maxi Lopez: vorrei ma non posso, potrei ma non voglio. È difficile capire dove iniziano i demeriti di Maxi e finiscono quelli di Giampaolo reo di costringere il centravanti ad un lavoro di pesante copertura. Da parte sua c’è la condizione fisica che risulta ancora insufficiente. Voto: 5,5
Carboni: entra e dà equilibrio alla squadra slegando Biagianti a mezzala e coprendo la zona centrale del campo. Giovinco si fa più pimpante e il Vichingo deve fare gli straordinari. Voto: 6 Gomez: lo aspettavamo ed è arrivato. Sostituisce Ricchiuti e rispetto all’ex riminese si piazza molto più largo. Parte da destra, riceve e prova la giocata. Gli spunti ci sono anche se la precisione è da affinare. Anche l’intesa coi compagni arriverà ma è importante sapere che può essere l’arma in più della squadra. Voto: 6,5 Antenucci: un impatto così al Massimino se lo sognava proprio. Entra per Lopez e in due minuti si procura un rigore fondamentale. Chiede al capitano di poterlo battere e con freddezza lo scaglia in rete. Se lo meritava Mirko, per quello che fa in settimana e per la pazienza che ha avuto. Voto: 7,5
Giampaolo: insiste tenacemente col 4-3-1-2 e l’approccio è effettivamente giusto. Intensità, pressing, ricerca del gol. Ma dal primo rigore in poi subisce troppo l’avversario che prende il pallino del gioco e non lo molla più. Il momento più difficile è nella ripresa quando il Parma attacca e i rossazzurri sono alle corde. I cambi sono azzeccati perché Carboni riequilibra la squadra e Gomez prova a dare brio. La perla è Antenucci che forse andava inserito prima. Ma restano dubbi oltre che sulla condizione fisica di alcuni, sulla mentalità della squadra. Voto: 5,5
Arbitro: Tommasi di Bassano: vede una spinta in area in apertura e decreta il rigore per i rossazzurri. Poi comincia ad ammonire i gialloblù che si innervosiscono ed ingaggiano un duello personale con lui. Da qui tre espulsioni (compreso Marino) ed un altro rigore contro. Ognuno ha i suoi punti di vista, lui applica il regolamento. Voto: 6
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| Ultimo aggiornamento Sabato 12 Febbraio 2011 12:27 |






