| Pagelle: Che bravo Bellusci, Almiron chi l’ha visto? |
|
|
|
| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Domenica 11 Settembre 2011 17:45 | |||
Tabù Siena rispettato per un Catania ancora lontano dalla condizione migliore, apparso statico e senza idee alla prima davanti al proprio pubblico. Unica attenuante il caldo torrido che ha condizionato negativamente il match rallentando i ritmi e favorendo inevitabilmente la difesa dei toscani mai messa in reale difficoltà dai rossazzurri.
Anduja 6 – Partita tranquilla per l’estremo difensore argentino chiamato in causa solo in due occasioni entrambe nella prima frazione con un grande intervento nell’uno contro uno con Gonzalez, e poi con un clamoroso errore di valutazione su rinvio della difesa avversaria. Fortunatamente però a salvare c’era Spolli
Potenza 6,5 – Buona prestazione del laterale destro provato per gran parte della settimana anche come centrale. Riesce ad arginare un indiavolato Mannini e nel finale si spinge anche in proiezione offensiva duettando con Catellani
Bellusci 7 - Aveva pronosticato 38 partite da titolare, e se le giocherà tutte così ci sarà da divertirsi. Un muro invalicabile. Alterna perfettamente anticipo e contenimento col fisico sulle folate di Gonzalez e sulla forza di Calaiò. Mostra quella concentrazione chiesta da Montella.
Spolli 6,5 - E’ insieme a Belllusci una delle poche note lieti del match. Soffre in avvio la vivacità di Brienza e Gonzalez, ma cresce col passare dei minuti sfruttando il suo tempismo e senso della posizione
Capuano 5 - Partita da dimenticare per il terzino sinistro apparso ancora molto lontano dalla condizione ideale. Dal suo lato Brienza entra come una lama nel burro ed in fase di impostazione sbaglia una quantità innumerevole di palloni
Almiron 5 - Nonostante il caldo asfissiante in molti si sono chiesti se alla fine della prima frazione la sua maglietta fosse sudata. Niente di ciò che ci si aspettava da lui è stato messo in mostra. Mai un lancio né una velocizzazione della manovra. Statico come non mai, l’argentino è apparso come un corpo estraneo nelle geometrie etnee. Male anche nel ruolo di mezzo destro.
Sciacca 6 - Entra al posto di Almiron a metà ripresa e si propone con più incisività nella manovra rossazzurra con qualche lancio ed incursioni palla al piede. E’ lui il più pericoloso dei suoi con due conclusioni terminate di poco alla destra del palo
Biagianti 6 - Parte da interno destro nello scacchiere di Montella ed è l’unico a pressare i portatori di palla avversari. Nella seconda frazione si scambia il ruolo con Almiron e si pone come diga davanti alla difesa. Affaticato nel finale non riesce a partecipare agli assalti decisivi
Ricchiuti 6 - E’ lui l’anima del Catania nel primo tempo. Ogni trama offensiva passa dai suoi piedi, e da lui ci si aspetta sempre l’invenzione. Ottimo l’assist con cui presenta Biagianti davanti alla porta avversaria. Nella ripresa si spegne lentamente e con lui la pericolosità degli attacchi rossazzurri
Lodi s.v. Piccolo spezzone di partita per il numero 10 che prende il posto di uno stremato Ricchiuti, lasciando la posizione di regista davanti la difesa a Biagianti
Gomez 6,5 - Ci prova in tutti i modi il furetto argentino, ma Sannino per lui ha previsto una gabbia difficilmente scardinabile. Appena la palla entra in suo possesso viene sempre raddoppiato e triplicato rendendogli impossibile qualsiasi spunto. Nonostante ciò EL Papu svaria e si danna mostrando una condizione invidiabile
Lanzafame 5 - Pessima partita dell’ex juventino impalabile in fase offensiva e costantemente in ritardo in quella difensiva. Rimedia ben presto un’ammonizione e rischia in più occasioni di lasciare in dieci i suoi. Evanescente e statico non è la freccia che Montella pensava di poter sfruttare
Maxi Lopez 5 - Si presenta bene con qualche spunto interessante sui difensori avversari, ma ben presto si eclissa. Inglobato nella morsa avversaria il numero 11 si fa puntualmente anticipare dal suo diretto avversario e non riesce mai a giocare faccia alla porta. A sua discolpa c’è da annotare la pochezza delle trame etnee, ma quanti errori in appoggio!
Catellani 6,5 - Non è stato l’eroe della patria come in molti speravano, ma sicuramente il giovane attaccante ha dato quella vitalità e fantasia ad un reparto fino al suo ingresso apparso spento e senza idee. Punta continuamente il suo marcatore mostrando grande personalità e buona tecnica, peccato che predichi nel deserto. E’ lui la nota positiva su cui puntare nelle prossime uscite
Montella 5,5 - Il caldo è sicuramente la scusante da poter usare a sua discolpa, ma la condizione fisica dei suoi uomini è apparsa notevolmente in ritardo (e dire che il caldo a Torre del Grifo nella preparazione non è sicuramente mancato). Invisibile la sua mano nelle trame offensive di una squadra scesa in campo con poche idee e con poca “fame”. Buone le sue intuizioni sui cambi
|





