| Pagelle: fatale Andujar, conferma Sciacca |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Domenica 30 Gennaio 2011 00:49 | |||
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Andujar: dispiace dirlo ma ancora una volta l’equilibrio è spezzato da un suo errore. Troppo facile insaccare per Robinho quel pallone appoggiato dal portiere etneo. Soffre le legnate di Ibra e infonde poca sicurezza alla retroguardia. Voto: 4
Augustyn: unica soluzione sulla destra se la cava finchè è in campo. Robinho scappa solo all’inizio poi gira a largo mentre Cassano non riesce a trovare la giocata. Non avanza per vocazione. Voto: 6
Silvestre: l’avversario è di quelli alti, grossi e cattivi ma va gestito in due. Con Spolli gli prendono le misure (Ibra naturalmente) ed ingaggiano un duello fisico e nervoso. Tengono bene complessivamente ma il gol del vantaggio cambia tutto. Voto: 6
Spolli: vedi sopra. Rispetto a Silvestre lui tiene meglio sulle palle alte e recupera un paio di situazioni pericolose. Si adatta anche come centrale di destra nella difesa a tre e prova gli inserimenti a partita ormai compromessa. Voto: 6
Capuano: resta troppo bloccato sulla linea dei difensori quando potrebbe salire e creare un’alternativa di gioco. Non sappiamo se per ordini di panchina o per timore di lasciare solo Robinho. Si adatta anche lui ad un’inedita difesa a tre e rimane in campo nonostante un acciacco fisico. Voto: 6
Gomez: il più pimpante in zona offensiva. Simeone lo lancia come ala pura e lui fa tutto il possibile puntando spesso Antonini, prendendosi il pallone e provando la soluzione da fuori area. Cala anche lui nella ripresa ma sempre proponendo qualcosa. Voto: 6.5
Carboni: più che i muscoli serve qualcuno che faccia girare la palla ed Ezequiel prova spesso a sventagliare su Capuano a sinistra. Quando deve giocare in verticale qualche limite in più. L’infortunio lo costringe a chiudere anzitempo la gara. Voto: 5.5
Ledesma: primo tempo discreto con inserimenti ed una palla gol che grida vendetta per come è sprecata. Poi cala nella ripresa e perde i tempi e il ritmo del match. Voto: 5.5
Sciacca: ancora il migliore. Si sacrifica sulla sinistra nel primo tempo per far posto a Carboni. Portato nella posizione giusta ovvero playmaker basso comincia a far girare palloni giusti nonostante i movimenti non sempre corretti dei compagni e qualche comprensibile sbavatura sua. Anche i mediani rossoneri testano la resistenza delle caviglie. Voto: 6.5
Mascara: stentiamo a credere che sia l’ultima, troppo brutta per essere vera. Peppe svaria dietro Maxi non riuscendo però mai ad essere pericoloso. Problemi soprattutto a sfruttare la posizione centrale per puntare la porta. Voto: 5
Maxi Lopez: è molto temuto da Allegri e dai centrali rossoneri che lo ingabbiano senza molta fatica. Troppe palle alte facili prede dei giganti Thiago Silva e Yepes. Meglio quando giocano palla a terra ma è chiaro che giocando spalle alla porta diventa tutto più complicato. Voto: 6
Pesce: è uno dei più in forma ma anche stasera non trova spazio dal primo minuto. Entrato per Carboni si piazza sulla sinistra e mette cross interessanti tutti però respinti dai centrali rossoneri. Si prova a giocare su quella corsia per sfruttare la sua freschezza. Errore clamoroso nel finale. Voto: 6
Ricchiuti: entra sullo 0-1 e quando il processo di autodistruzione è già iniziato. Si va ad inserire tra le linee e prova ad accostarsi a Pesce sulla sua fascia. Dovrebbe dialogare più con Maxi ma non ci riesce. Voto: 5.5
Morimoto: entra gli ultimi sette minuti e crea due pericoli. Voto: sv
Simeone: dieci giorni di Catania, due partite, due sconfitte, zero gol fatti, quattro subiti. Qualcosa non va certo ma la colpa non può essere certo sua. Si voleva una squadra più offensiva ed eccola qui. Cambia ed adatta modulo e giocatori a seconda delle esigenze ma senza ottenere risultati per evidenti limiti mentali e fisici. Ce la sta mettendo tutta ma ha bisogno di una mano da tutti. Voto: 6
Tagliavento: poco incline alla sudditanza verso le grandi (è il fischietto delle manette del Mou) lo dimostra anche stasera tirando fuori il rosso a Van Bommel per doppia ammonizione. Grazia Merkel nel primo tempo e gestisce non sempre con ordine la sequenza dei cartellini. Voto: 5.5
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