| Pagelle: Lopez formato Maxi, Pitu testato |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Venerdì 26 Novembre 2010 00:10 | |||
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Campagnolo: una di quelle sere dove potresti fare il cruciverba ed impegnare il tempo. Sul gol può fare poco, nella ripresa è attento su Feczesin. VOTO: 6
Alvarez: è in condizione e si vede dalla grinta che mette. Le discese sono pochine ma stasera non servono, la squadra gira bene da se. Sta acquistando sicurezza, bene così. VOTO: 6,5
Potenza: Giampaolo preferisce adattare lui che non Marchese e la scelta si rivela azzeccata. Tiene bene la linea, qualche chiusura importante e la giusta esperienza. VOTO: 6
Terlizzi: nel primo tempo dalle sue parti si vede Possanzini che da buon ex si impegna al massimo e propizia l’assist per il pareggio di Feczesin. Poi il nulla con in più la solita pericolosità di Christian sulle palle inattive. Ormai è un attaccante aggiunto per la squadra. VOTO: 6,5
Marchese: come Terlizzi fa sfogare un po’ Possanzini nel primo tempo, una volta domato il numero 18 bresciano è calma piatta dalle sue parti. E lui gestisce con tranquillità. VOTO: 6
Delvecchio: ci mette nerbo e muscoli nel centrocampo sperimentale etneo. Dà una mano a Sciacca e non sbilancia mai la squadra. Esce abbastanza presto, al 54esimo perché il mister lo vuole fresco per domenica. VOTO: 6,5
Sciacca: è il rilancio di Fabio. Posizionato davanti la difesa, deve dare i tempi alla manovra etnea. Ci riesce in parte perché gli mancano minuti ed abitudine. Ma i fattori positivi sono due: la palla passa sempre dai suoi piedi e la gamba non viene mai tirata indietro. VOTO: 6,5
Martinho: conferma ancora una volta di avere personalità e spirito d’iniziativa. Quello che lo spinge a tirare in porta trovando la deviazione decisiva che vale l’1-0. Poi mette l’elmetto anche lui e combatte contro un avversario duro ma leale come Baiocco. Anche lui lascia il campo presto. VOTO: 6,5
Barrientos: era la partita chiave e lascia segnali importanti ma non definitivi. Il Pitu galleggia tra le due linee e cerca spesso e volentieri la profondità per le punte. Ci riesce poco nel primo tempo, di più nella ripresa (vedi gol di Antenucci). Ma viene soprattutto testato fisicamente. I bresciani gli fanno sentire i tacchetti ed il piccolo numero 10 incassa senza colpo ferir. Resta da capire se la sua prestazione ha fatto breccia nel cuore del mister. VOTO: 6,5
Maxi Lopez: può essere la svolta. Sonnecchia il primo tempo in attesa dei palloni giusti. Ruggisce nella ripresa. Straordinario l’interno destro con cui uccella Arcari all’incrocio da fuori area. Poi completa l’opera con un sinistro ad incrociare e firma la cinquina. Ancora e sempre la notte lo fa bello: 3 partite 4 gol. VOTO: 8
Antenucci: scalpita nel primo tempo facendo movimento e chiamando la profondità a Barrientos. Più concreto nella ripresa quando il punteggio si dilata ed il Brescia sparisce. Bravo a sfruttare l’assist del Pitu per il momentaneo 4-1. VOTO: 7
Izco: si vede poco nonostante giochi più di mezzora. Entra sul 2-1 ma quando le rondinelle sono in pieno calo mentale. Lui invece affronta la partita col piglio giusto e ci mette concentrazione. VOTO: 6
Pesce: se la Coppa Italia avesse più partite lui sarebbe il più felice. Entra per Martinho e dopo soli 4 minuti firma il 3-1 con un sinistro velenosissimo da fuori. Gol fondamentale perché è quello che spegne la gara e dà la qualificazione al Catania. Dimostra inoltre che nei tre di centrocampo ci può stare benissimo e si propone come valida alternativa nel ruolo di mezzala sinistra. VOTO: 7
Silvestre: entra a dieci minuti dalla fine e tocca pochissimi palloni. VOTO: sv
Giampaolo: è la serata che può avvicinarlo alla tifoseria rossazzurra che aspettava una vittoria meno striminzita dei classici 1-0. Rilancia inoltre il tanto atteso Barrientos e trova una doppietta da Maxi. Senza dimenticare le cosiddette seconde linee che non deludono anzi si rivelano alternative validissime per il campionato. Insomma tanta roba. Ora bisogna metabolizzare il tutto o forse dimenticarlo pensando alla Lazio. VOTO: 7
Arbitro: Ciampi: la gara è tosta perché a centrocampo la gamba non la toglie nessuno. Lui decide di far giocare interrompendo pochissimo il gioco. Non fischia neanche gli episodi dubbi in area di rigore ed evita di pesare sul risultato. VOTO: 6
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Novembre 2010 00:18 |






