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Pagelle: Pitu da impazzire, Andujar c’è PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Lunedì 28 Novembre 2011 15:30

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Andujar: finalmente una prova positiva per il numero 1 rossazzurro. Non che i giallorossi abbiano assaltato la sua porta ma il “baker” su Muriel e la smanacciata su Piatti sono episodi decisivi a favore della squadra. Voto: 6,5

 

Potenza: l’uscita di Olivera lo favorisce perché i leccesi rinunciano ad attaccare dal suo lato. Gestisce discretamente e rischia di segnare il gol vittoria. Voto: 6

 

Legrottaglie: un pilastro. Tiene bene la difesa e concede nulla centralmente. Esperienza e solidità al servizio della squadra. Voto: 7

 

Bellusci: chiede una mano a Marchese sulle avanzate di Cuadrado che sulla fascia è un peperino. Deve adattarsi sul centro-sinistra per favorire Potenza a destra. Voto: 6

 

Izco: poche chiacchiere, con lui in campo non si perde. Ancora con pochi allenamenti nelle gambe si sacrifica da capitano e si rivela prezioso come esterno nel 3-5-2. La sfortuna lo colpisce ancora, probabile stiramento. Voto: 6,5

 

Delvecchio: l’impegno c’è come sempre ma non possiamo perdonargli due dicasi due palle gol solo davanti al portiere. Applaudito ex lascia il posto a Biagianti. Voto: 5

 

Lodi: va un po’ ad intermittenza e cala soprattutto nel finale quando ha meno lucidità. Voto: 5,5

 

Almiron: troppo lento nel primo tempo dove accelera troppo poco la manovra rossazzurra. Montella però si fida ciecamente di lui e lo lascia in campo. ha giocato partite migliori. Voto: 5,5

 

Marchese: più attendista e meno offensivo delle altre partite. Aiuta parecchio Bellusci con Cuadrado e mette molti meno cross rispetto al Chievo. Voto: 6

 

Bergessio: solita grinta e caparbietà in attacco ma stavolta non è decisivo. Eppure con la rapidità del falco si crea un’occasione in area cercando la rete, bravo Benassi. Voto: 6

 

Gomez: l’impressione è che abbia perso brillantezza e smalto da qualche partita a questa parte. Non è fortunato sull’occasione del secondo tempo quando ha la palla del match ma Benassi è lesto ad uscire. Voto: 5,5

 

Biagianti: entra ancora nella ripresa per blindare la mediana prima da mezzala poi da cerniera centrale ed è prezioso anche in zona gol procurandosi due punizioni prelibate. Voto: 6

 

Maxi Lopez: la querelle rigore se l’è messa abbondantemente alle spalle. Sarà un caso ma quando entra la gara cambia. Non che abbia creato pericoli importanti ma la sola presenza mette pressione alla retroguardia giallorossa. Voto: 6,5

 

Barrientos: Lo Monaco lo ha sempre definito “il calcio” ed oggi finalmente si capisce perché. Entra in emergenza e cambia il volto della squadra. Ci prova prima col destro non proprio il suo piede ma è da manuale del calcio la rete. Dribbling secco con finta annessa, mirino puntato e sinistro all’incrocio. Per i tifosi potrebbe diventare un piccolo Baggio. Voto: 8

 

Montella: resta fedelissimo al 3-5-2 che non molla neanche per cercare la vittoria. I suoi lo fanno penare perché creano ma non segnano. Nella ripresa ci si attendono le mosse giuste e ancora una volta i panchinari di lusso decidono il match: Biagianti, Maxi e Barrientos. I tre moschettieri che fanno sobbalzare dalla panchina l’aeroplanino che adesso dovrà sfidare tutti a lasciarli fuori nel prossimo match. Voto: 6,5