| Andujar tra orari, tecnonologia e moduli |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Attilio Scuderi | |||
| Domenica 26 Settembre 2010 18:07 | |||
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"Siamo sereni....possiamo superarci domenica dopo domenica, ma ci sono gare come quella contro il Bologna, dove il destino non ha voluto farci vincere, bisogna almeno non perdere.
"A Lecce sarà dura...la classifica parla chiaro e sicuramente non è una squadra facile, i palermitani ne sanno qualcosa. Dobbiamo approfittare delle nostre armi per fare il meglio. Noi andiamo là per vincere. Giocare alle 12.30 è strano ma lo fanno tutti.
"I giocatori scendono in campo e i giocatori vincono o perdono le partite non gli allenatori. Giampolo è molto preparato e un grande lavoratore...vuole cose diverse dal passato da noi e piano piano ci stiamo abituando ai nuovi meccanismi. Sono movimenti particolari sia dei difensori sia degli attaccanti ma miglioreremo gara dopo gara"
"Viviano non so se sia il migliore portiere italiano dopo Buffon...personalmente apprezzo molto Sirigu senza dimenticare la grand eesperienza di De Sanctis.
"Personalmente sono contrario alla tecnologia, il calcio è fatto anche da episodi particolari. Già aver 5 arbitri in Europa League non ha senso.
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| Ultimo aggiornamento Martedì 28 Settembre 2010 15:19 |





Ecco Mariano Andujar il numero uno rossazzurro pronto a risposndere alle domende dei cronisti alla ripresa delle ostilità dopo la gara di domenica contro il Bologna. Nessun rimpianto per Andujar, si poteva vincere, questo si, ma non bisogna fare drammi perchè bisogna, alle volte, anche accontentarsi del punto.