| Pagelle: Ricchiuti prezioso, Ledesma non incide |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Domenica 26 Settembre 2010 18:07 | |||
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Andujar: spettatore non pagante della partita. Dalle sue parti non arriva mai un pericolo. Se non fosse per il rigore poteva anche stare a casa a guardare il match. Su Di Vaio fa il suo e respinge, peccato che la palla arrivi proprio al numero 9 bolognese che corregge in rete. Voto: 6,5
Potenza: giornata più tranquilla questa. Le punte emiliane non danno punti di riferimento ma non incisono nemmeno. Prima Gimenez, poi Siligardi, infine Di Vaio. Lui evita le sovrapposizioni e si limita a contenere. Voto: 6
Silvestre: è in forma e si vede. Sicuro negli interventi, sempre attento nella posizione e pericoloso sulle palle inattive. Sul rigore la topica di Gava è clamorosa. Voto: 6,5
Spolli: normale amministrazione. Non soffre mai le punte rossoblù e sale sempre a cercare gloria nelle palle inattive. Poco impegnato, merita la sufficienza. Voto: 6
Marchese: titolare dopo diverso tempo, Giampaolo gli dà fiducia perché mancino e perché quello è il suo ruolo. Ergo: non fa rimpiangere l’ottimo Capuano di inizio stagione. ha licenza di offendere e all’inizio lo fa timidamente, poi cresce e partecipa attivamente al gioco. Il gol arriva su un suo cross. Voto: 6,5
Carboni: solita prestazione generosa del protettore degli scudi rossazzurri. Davanti la difesa è una sicurezza anche se i pericoli non sono poi tanti. Aiuta sempre tanto i compagni e dà il solito equilibrio alla squadra. Giampaolo non riesce a farne più a meno. Voto: 6,5 (dal 78’ Delvecchio sv)
Gomez: meno propositivo rispetto alla gara col Cesena, nel primo tempo soffre i pochissimi spazi concessi da Rubin e dalla difesa bolognese. Ci prova con una girata su angolo ma da lui ci si attende di più. Deve crescere però lo ripetiamo, i mezzi ci sono. Voto: 6 dal 62’ Antenucci: il tecnico lo aveva detto ieri: Antenucci si dovrà sacrificare anche da esterno. Lui lo fa, forse prendendo esempio dal capitano. Fatto sta che si ricicla ala, copre gli spazi e prova ad affondare quando può. Chiaro che è un ruolo che potrebbe penalizzarlo ma l’impegno è sempre massimo. Voto: 6
Ledesma: passo indietro rispetto a quattro giorni fa. Meno intensità, meno ritmo e un avversario duro fisicamente come Mudingayi piegano l’ex Boca. Vince solo qualche contrasto, poi affonda nel primo tempo bloccato dei rossazzurri. Voto: 5
Dal 46’ Ricchiuti: è l’arma in più dei rossazzurri. Entra e cambia la gara perché dà vivacità, alza i ritmi e non è mai prevedibile. Con lui è un 4-2-3-1 neanche troppo mascherato. L’intesa con Maxi c’è e l’impressione è che Adrian sia utile e molto anche a partita in corso. Voto: 7
Biagianti: l’impressione è che paradossalmente preferisca il ruolo di mediano. Giampaolo lo vede mezzala ma Marco si limita a dare consistenza al ruolo senza però affondare negli inserimenti che il suo bagaglio tecnico consentono. Nessuna sbavatura attenzione, ma da lui ci si attende qualcosina in più. Voto: 6
Mascara: ancora una volta presente in zona gol nonostante giochi lontano dall’area. I pericoli maggiori (escludendo Lopez davanti la porta) li crea lui con punizioni, traverse e proiezioni offensive in area di rigore. Poi però è sempre il primo a rientrare quando c’è da difendere. In settimana Giampaolo lo ha paragonato ad Eto’o e Pandev per il sacrificio. Voto: 6.5
Maxi Lopez: Nel primo tempo si nota solo nel finale quando in un impeto di foga si butta in avanti e conquista una punizione dal limite barra rigore. Nella ripresa l’ingresso di Ricchiuti lo aiuta perché i due dialogano e creano scompiglio. L’occasione clamorosa però gliela crea Mascara che lo mette solo davanti a Viviano. Purtroppo spara debolmente in bocca al portiere. L’impegno è il solito, la lucidità un po’ meno. Voto: 5.5
Giampaolo: ripropone la stessa formazione di mercoledì (escludendo Marchese al posto di Capuano) ma la terza partita in una settimana si sente più nella testa che nelle gambe. Il Bologna imbriglia bene gli etnei con un 4-3-3 molto mascherato. Gli spazi non ci sono e il rigore regalato da Gava sul finire del tempo lo costringe a cambiare. Ricchiuti per Ledesma è più frutto dell’emergenza dettata dal risultato che idea tattica del mister. L’equilibrio per fortuna non si perde neanche con Antenucci esterno. È un 4-2-3-1 sostanzialmente che non concede mai ripartenze agli emiliani. Ma la mossa di Ricchiuti paga. Voto: 6.5
Arbitro: Gava: sembra una partita tranquilla, lui la complica con alcune decisioni contestabili. Il rigore concesso al Bologna è alquanto generoso. Siligardi lo cerca chiaramente e sviene in area, lui abbocca. Dopo due minuti altro episodio dubbio a parti invertite. Lopez subisce fallo, si rialza, prosegue e cade nuovamente in area. Lui opta per il primo fallo con diverso tempo di ritardo. Voto: 4.5
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| Ultimo aggiornamento Sabato 12 Febbraio 2011 12:09 |






