Home
 158 visitatori online

Pagelle: Silvestre cuore da capitano e istinto da goleador PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Stefano Auteri   
Domenica 08 Maggio 2011 16:48

Silvestre1

 

Andujar: Arrivano pochi pericoli dalle sue parti ma quei traversoni che sorvolano l’area piccola fanno tremare i tifosi rossazzurri. Solite uscite poco sicure e un po’ di distrazione sulla punizione a giro di Diamanti Voto: 6

 

Potenza: Al rientro dal primo minuto non  fa assolutamente pesare l’assenza di Alvarez. Puntuale in fase difensiva, non disdegna anche qualche scorazzata nella metà campo lombarda. Di un soffio non trova il tap-in su assist di Gomez. Voto: 6,5

 

Silvestre: Il capitano timbra ancora il cartellino ed il suo sesto gol stagionale mette in discesa una partita spigolosa. Attento e preciso, chiude ogni spiraglio davanti alla porta di Andujar regalando sicurezza ad un reparto finalmente convincente lontano dal Massimino. Voto: 7,5

 

Spolli: Il compito affidatogli da Simeone non è facile, ma lui si incolla a Caracciolo e lo eclissa quasi completamente. Insuperabile sui palloni alti, Nicolas domina anche negli spazi brevi sulle incursioni del ficcante Eder. Voto 7

 

Capuano: Un primo tempo da applausi per il mancino napoletano. Continuo sali e scendi in appoggio al più avanzato Gomez, ma anche concentrazione e pressione sullo sgusciante Diamanti che spesso si defila dalle sue parti. Stremato, cala leggermente nel finale. Voto: 6,5

 

Carboni: Solito lavoro oscuro del recupera palloni rossazzurro che mattone dopo mattone erige un muro insormontabile davanti alla difesa. Indispensabili anche i falli tattici che riesce ad ottenere con i suoi plastici tuffi. Voto: 6

 

Biagianti: Ritorno in pompa magna del beniamino del popolo etneo che corre e imposta come ai vecchi tempi. Ovviamente la migliore condizione è ancora lontana e Simeone se ne accorge togliendolo dal campo a metà ripresa, ma la strada del recupero è quella giusta. Voto 6,5

 

Izco: Prende il posto di uno stremato Biagianti e inizia subito a correre per alleggerire la pressione dei padroni di casa. Si vede poco ma partecipa anche lui alla gioia della prima vittoria esterna della stagione. Voto: 6

 

Ricchiuti: Forse il meno bravo dei suoi ma in una partita così ben giocata anche il numero 19 merita ampiamente la sufficienza. Ispira nel primo tempo ma la strategia di contenimento del Catania sacrifica le sue doti e non sempre riesce a verticalizzare al meglio. Voto: 6

 

Lodi: Entra quando Ricchiuti ha già finito la benzina e inizia a far girare la palla come solo la sua tecnica glielo consente. Passaggi a due tocchi che irretiscono gli avversari facendo saltare i nervi al neo entrato Lanzafame che in preda ad una crisi isterica lo spintona rimediando il secondo giallo. Voto: 6,5

 

Schelotto: Quanto corre il levriero…Un giovane indemoniato dai folti capelli neri che brucia il prato del Rigamonti. Sempre essenziale e mai fine a se stesso, il numero 7 è utile in fase difensiva in aiuto a Potenza, e ficcante e pericoloso quando decide di mettere la quinta e superare tutti sulla sua amata fascia destra. Voto: 7

 

Gomez: Ecco finalmente il Papu che tutti aspettavamo. Finte, sovrapposizioni, dribbling nello stretto ed assist vincente, cosa volere di più? Peccato che non arrivi il gol per suggellare la partita perfetta, ma gran merito del trionfo rossazzurro è suo. Voto: 7

 

Bergessio: Non fa molto, anzi quasi niente. Raramente riesce a fare salire la squadra, in poche occasioni riesce a saltare l’uomo, ma quando Gomez gli dice: “Dai adesso segna”, Gonzalo annuisce e con un bel sinistro in diagonale mette a segno una rete che sa di salvezza. Voto: 7

 

Maxi Lopez: El Cholo lo manda in campo a 10’ dalla fine ed il numero 11 corre quel tanto che basta per rendere necessaria la doccia a fine partita. Voto sv