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"Pazzo" campionato PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Lunedì 26 Aprile 2010 20:14
pazzini

L’esultanza di Totti, lo stacco imperioso di Pazzini, le lacrime di Mexes. Tre fotogrammi per descrivere la giornata di campionato e ciò che ha causato in classifica. Un vero e proprio terremoto in vetta con l’Inter che mette la freccia e sorpassa la Roma dopo sole due giornate dal primo sorpasso, quello giallorosso. Eppure i giallorossi avevano ben iniziato il match con un bel primo tempo (il migliore della sua gestione secondo Ranieri) sprecato però da una ripresa sciupona, con una difesa distratta e un bomber, Giampaolo Pazzini a caccia di gloria e di Nazionale. A questo punto torna tutto in mano dell’Inter che in questo momento ha troppe vicende a cui pensare, almeno fino a mercoledi dove la pelle dei blaugrana sarà cara e costosa ma si sa, Mourinho ha fame e con lui i suoi fidi gregari. Il calendario non sembra più influire, la Lazio all’Olimpico è avversario sicuramente antipatico ammesso e non concesso che i biancocelesti non decidano di vendicarsi dei cugini concedendo i tre punti ai nerazzurri. Il 5 maggio però insegna ben altro e Mourinho non ha amici. Importante però che Lazio e Inter giocheranno ben sapendo i risultati di Roma e Atalanta in maniera da capire per quale risultato è meglio concentrarsi.

EUROPA: lo scherzetto della Sampdoria è di pessimo gusto anche per il Palermo. I rosanero avevano sottomesso un Milan rimaneggiato nello spirito e nel corpo ma i blucerchiati hanno saputo rispondere. A questo punto sarà lo scontro diretto del Barbera a decidere chi delle contendenti andrà in Champions visto che la prossima giornata le vedrà di scena con due retrocesse (una ufficiale, l’altra quasi) come Siena e Livorno. Sono praticamente decise anche le altre due squadre che andranno in Europa League: una è la Juventus che torna alla vittoria contro il Bari e ipoteca la qualificazione, l’altra è il Napoli che manca la vittoria contro il Cagliari che poteva avvicinarlo alla zona Champions. Entrambe sfruttano le sconfitte delle tre inseguitrici Parma, Fiorentina e Genoa.

SALVEZZA: Il Livorno vince la sua prima gara del ritorno nel giorno più triste: è matematicamente retrocessa in B. Gli farà probabilmente compagnia il Siena che potrà salvarsi solo vincendo tutte le gare e sperando in tutte le sconfitte del Bologna e a patto che i bolognesi vengano perforati una dozzina di volte per riequilibrare la differenza reti, insomma un miracolo. Con le decisive vittorie di Udinese e Lazio, a questo punto la salvezza sembra un discorso aperto fra Atalanta e Bologna. Cinque punti di distacco e scontro fratricida fra una settimana. Nel frattempo Catania e Lazio guarderanno con molto interesse il match confidando nella vittoria degli emiliani che chiuderebbe matematicamente i conti a due giornate dalla fine.

MARCATORI: la vetta della classifica si agita. Segnano Di Natale, Milito, Miccoli e Pazzini. Se Totò sembra ormai irraggiungibile coi suoi 25 centri, il Principe è a portata della coppia Champions Miccoli-Pazzo a quota 17.

PROSSIMO TURNO: i lavoratori tifosi di Parma e Roma e di Milan e Fiorentina non riposeranno e saranno costretti a 90 minuti di straordinari. Le partite importanti della domenica pomeriggio saranno Sampdoria-Livorno e Siena-Palermo per la zona Champions e naturalmente Atalanta-Bologna per la salvezza. Lazio-Inter attesissima per la vetta.

GOL DELLA GIORNATA: ecco i gol più belli della giornata:

Diego Milito: Inter-Atalanta 1-1: lancio di Sneijder, Bianco la devia per Milito che solo davanti a Coppola lo scavalca con un pallonetto morbido. Voto: 7 (http://www.youtube.com/watch?v=pKWwskj3sMY )

Fabrizio Miccoli: Palermo-Milan 3-1: Miccoli riceve appena in area di rigore, punta il mirino e centra il sette alla sinistra di Dida. Stesso gol dell’andata. Voto: 7,5 (http://www.youtube.com/watch?v=o7P_TwbBRP4 )

Maxi Lopez: Livorno-Catania 3-1: palla vagante in area, Lopez si avvita e con una rovesciata fulmina il portiere immobile. Spettacolare. Voto: 9 (http://www.youtube.com/watch?v=nTNeadrwlEo )