| Pesce: “Ci siamo parlati, reagiremo” |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Martedì 11 Gennaio 2011 19:53 | |||
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Pomeriggio soleggiato a Massannunziata. Dopo le due sconfitte consecutive contro Roma ed Inter, il Catania reagirà. A garantirlo è Simone Pesce, tornato sulla cresta dell’onda dopo le maglie da titolare strappate negli ultimi match. Il rendimento è stato positivo, ciò non lo toglie per ammissione sua dal mercato ma certamente dimostra come il centrocampista possa essere ancora utile alla causa. E da uomo di Coppa Italia (due gol) strizza l’occhio al colpaccio a Torino:
La Coppa Italia? “Nessun fastidio anzi magari giocarne sempre partite così. Siamo arrivati agli ottavi di finale con la Juve, credo sia una partita importante, prestigiosa quindi è un impegno da rispettare sotto ogni punto di vista.”
Mercato? “Non lo so, il mercato è sempre particolare. Io aspetto con serenità quello che decide la società. Adesso ho giocato queste due partite quindi cerco di farmi trovare pronto e finchè ho la possibilità di giocare ben venga. Sempre meglio giocare in Serie A che da qualche altra parte. “
“Sono state fatte delle scelte e io ho cercato di cogliere le opportunità al volo. Queste poi sono scelte che fa l’allenatore, non so se perché mancava qualcuno o perché mi hanno dato fiducia però l’importante era rispondere positivamente anche se poi queste due partite non sono andate sotto il punto di vista dei punti come ci sia aspettava. Per quello che abbiamo dimostrato abbiamo raccolto molto meno.”
Il ruolo? “Ho sempre trovato allenatori che hanno fatto il 4-4-2 però a tre ho sempre giocato da mezzo sinistro, è il ruolo dove mi trovo meglio. Poi per esigenze sono stato spostato sulla fascia.”
“La Juventus sarà arrabbiata, una squadra come loro non può permettersi passi falsi uno dopo l’altro. I giocatori che scenderanno in campo vorranno far di tutto per conquistare il passaggio del turno.”
“I gol che abbiamo preso non li abbiamo subiti in contropiede o perché eravamo tanti uomini sopra la linea della palla. Abbiamo preso dei gol soprattutto domenica per disattenzione. Eravamo schierati in sette quindi difendevamo come dovevamo difendere. L’importante è stare concentrati però ultimamente in fase offensiva ci proponiamo un po’ di più, andiamo a chiudere l’azione con più uomini.”
“Far gol fa sempre piacere, farlo alla Juve sarebbe il massimo.”
“Pressione no perché le prestazioni che sono state fatte non ci devono mettere pressione. Sappiamo che il campionato è molto equilibrato quindi una vittoria o una sconfitta fanno cambiare in modo positivo o negativo la visione di una classifica che è cortissima. Se avessimo vinto una partita di queste due saremmo stati da tutt’altra parte anche se poi dietro di noi ci sarebbero state squadre a due-tre punti. Dopo due sconfitte l’importante è tornare a far punti.”
“Dentro di noi sappiamo di aver fatto due ottime prestazioni contro due grosse squadre però ci siamo anche detti che è impossibile portare a casa zero punti. Abbiamo analizzato questo punto e per questo diciamo che domenica prossima dovremo portare a casa dei punti fondamentali.”
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| Ultimo aggiornamento Martedì 11 Gennaio 2011 20:03 |






