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Potenza: “Parola d’ordine: equilibrio” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Stefano Auteri   
Giovedì 01 Dicembre 2011 11:27

Dopo l’ormai completo accantonamento dell’infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi in questo avvio di stagione, Alessandro Potenza torna a parlare del suo stato di forma e della sue recenti prestazioni davanti ai microfoni della sala stampa di Torre del Grifo.

 

“L’importante per me è essere rientrato nel gruppo. Gli ultimi due mesi sono stati veramente difficili, sono incappato in un infortunio raro. Non riuscivo a capire bene se potevo rientrare al 100%. Fortunatamente il peggio è passato e sono molto contento di essere tornato a disposizione”

 

“Per quanto riguarda il modulo, posso adattarmi a fare il quinto di centrocampo anche se è un ruolo che a me non piace. Di sicuro con la difesa a tre posso coprire tutti e tre i ruoli e a me questo ruolo piace molto”

 

“La sconfitta in Coppa Italia brucia. Per 70 minuti abbiamo fatto bene. Era molto evidente che ci fossero dei giocatori che non giocavano da tempo. Nella ripresa c’erano voragini ed abbiamo subito numerosi contropiedi. Prendiamo di buono quello che abbiamo fatto. Brucia la sconfitta perché ogni partita si deve vincere, quello che manca è un po’ di equilibrio. Abbiamo portato a casa bellissimi risultati negli ultimi tre mesi ma subiamo troppi gol. Se ritroviamo questo equilibrio che è fondamentale arriveranno grandi miglioramenti. L’equilibrio dipende unicamente dalla testa. Ci sono momenti della partita in cui bisogna capire meglio il da farsi, e magari non gettarsi all’assalto in maniera scriteriata”

 

“La sconfitta in coppa non penso sia dipesa unicamente da errori del reparto arretrato. Sul secondo gol può esserci stato un errore di Campagnolo, ma può capitare. Quello che è mancato è stato il filtro davanti alla difesa. Non credo che il reparto arretrato sia sotto accusa”

 

“Il Cagliari viene da una settimana difficile, bisogna stare attenti e non fare gli errori fatti contro il Chievo. Se rigiochiamo il match con i veneti 300 volte la rivinciamo tutte e 300. Quando si scende in campo contro squadre che si chiudono ci vuole ancora più equilibrio perché basta un episodio per cambiare l’esito dell’incontro. Secondo me faranno la loro partita, noi faremo il nostro mettendo grinta. Una vittoria permetterebbe di arrivare ad una classifica che garantirebbe metà salvezza. Di certo sarà fondamentale cercare di non prendere gol. Abbiamo un centrocampo di qualità e davanti giocatori importanti. Il potenziale c’è. Bisognerà avere calma, scendere in campo concentrati e cattivi fino al 90’. Condizioni di Izco? Non so se ce la farà. Il mister comunque sa quale è la mia idea”

 

“Secondo me il salto di maturità ancora non è arrivato, però il mister ci ha dato grande serenità interiore. Questo lo ritrovavamo con Zenga, gli uni con gli altri stava mo bene, e ciò fa la differenza. La domenica arrivi tranquillo, ogni giocatore ha brillantezza mentale”

 

Infine un’ultima battuta sul collega di reparto, Legrottaglie. “Nicola è fondamentale. Uno con la sua carriera ha molto da dare. Si sente proprio la sua personalità. E’ come il capitano che guida l’esercito in battaglia, parla tanto e dà ordine . Penso che anche lui sia contento del rapporto instaurato con i compagni”