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Giampaolo e la cura dei dettagli PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Venerdì 09 Luglio 2010 23:51

giampaolo  Che sia un tecnico molto preparato tatticamente è cosa ormai nota. Cerchiamo però di carpire i segreti del lavoro settimanale di Marco Giampaolo. Per farlo ci aiuteremo con la tesi del master per l’abilitazione ad allenatore conseguita a Coverciano qualche tempo fa.

 

Sedute video, match analysis, team report sono solo alcuni dei punti chiave del lavoro di Marco Giampaolo. Il tecnico di Bellinzona ha una concezione quasi maniacale della tattica e della settimana di lavoro che la squadra e lo staff devono affrontare. Vediamo nel dettaglio come il

nuovo tecnico del Catania intende impostare il lavoro settimanale: Martedì: l’umore della ripresa degli allenamenti del martedì dipende molto dal risultato conseguito la domenica. Giampaolo punta molto sull’aspetto psicologico della squadra e lo spogliatoio è il luogo che in questo senso deve dare sicurezza. Molto importante anche analizzare a bocce ferme cosa è o non è andato bene nella partita precedente.

 

La squadra viene divisa in due gruppi a seconda di chi ha giocato e chi è rimasto fuori o ha giocato di meno. A proposito di questo, il tecnico punta molto a tenere tutti i giocatori sulla corda sia a livello fisico che a livello mentale. Mercoledì: è il giorno del doppio allenamento. Mattina dedicata alla forza con esercizi in palestra e sul campo e pomeriggio dedicato alla tattica con esercitazioni dei vari reparti.

 

Giovedì: l’allenatore dedica la mattinata alla visione di filmati che riguardano gli avversari della domenica successiva. I contributi video sono divisi in match analysis e team report. Il primo contiene la “storia” della partita con i flussi di gioco e le fasi di costruzione della manovra e di

recupero palla. Il secondo contiene dati sull’avversario (possesso palla, qualità di gioco, passaggi).

 

La partitella del pomeriggio (contro formazioni dilettantistiche o del settore giovanile) serve per schierare due formazioni miste in 45 minuti ciascuna. L’amichevole è utile per perfezionare schemi e movimenti (soprattutto sui calci piazzati).

 

Venerdì: prima dell’allenamento viene mostrato ai giocatori qualche minuto del filmato sugli avversari in modo da comprendere alcuni aspetti tattici che poi verranno provati subito dopo in campo. È il giorno in cui viene approntata la strategia per la gara domenicale. Vengono provate le

due fasi di gioco (possesso e non possesso) e le azioni offensive grazie ad alcune esercitazioni sul

rettangolo di gioco.

 

Sabato: allenamento, convocazioni, conferenza stampa, ritiro. Quando si gioca in casa, la squadra va in ritiro nel tardo pomeriggio del sabato. La conferenza stampa dopo la seduta di lavoro prevede di solito un Giampaolo “abbottonato” per non svelare la formazione agli avversari.

 

Domenica: quindici minuti di seduta video che precede il pranzo. Obiettivo mettere a fuoco nell’avversario lo stile di gioco, le soluzioni ricorrenti, le peculiarità dei singoli e le palle inattive. Nel briefing prima della partenza per lo stadio viene ufficializzata la formazione. Nell’intervallo della

partita Giampaolo non ama fare discorsi molto lunghi bensì esplica pochi concetti ma molto chiari. Il post-partita suggerisce poche riflessioni al tecnico che invece preferisce analizzare e valutare la gara coi propri uomini il martedì successivo.





Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Luglio 2010 07:38