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Pulvirenti: "Salvo solo il pubblico, spero sia episodio" PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Redazione   
Domenica 17 Aprile 2011 17:38

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Queste le dichiarazioni del post Catania-Lazio in sala stampa. Pulvirenti arrabbiato per la prestazione, Reja contento per il risultato e per la gara dei suoi:

 

Pulvirenti: “Sono deluso dal Catania, dall'approccio, dalla gara. Speriamo si tratti di un episodio. Con questa sconfitta abbiamo compromesso quanto fatto precedentemente. Sabato sarà un test importante, speriamo di andarci con un altro spirito. Non abbiamo avuto neanche un ammonito, loro cinque, questo vi fa capire l'atteggiamento nostro ed il loro. Sono partite diverse, quella di Bari potevamo anche vincerla, l'abbiamo controllata. A Catania partite csome oggi ne abbiamo viste molto poche. Quando una squadra si presenta così la colpa è di tutti, il primo il presidente e poi tutti gli altri. Non ho visto una partita di calcio, ho visto undici uomini sguinzagliati, cosa c'è da commentare? Ho visto solo la Lazio. Se continuiamo così diventa complicatissimo, lo vedremo da sabato e dalla reazione che avremo. Salvo solo il pubblico che dal primo al novantesimo sono stati vicini alla squadra. La corsa la dobbiamo fare su noi stessi l'ho sempre detto. Si può perdere ma con dignità e con onore, lottando. Stiamo facendo bene ma oggi abbiamo sbagliato. Non mi va di parlare di errori arbitrali in una partita così. Dobbiamo ritrovare la squadra che abbiamo lasciato col Palermo e a Bari. Non credo un ritiro sia necessario.”

 

Schelotto: “Sono contento perchè era il primo gol in Serie A. Non è stata una partita molto concreta nel fatto che abbiamo fatto il gol, poi ci siamo sbilanciati e prendere 4 gol in casa non è molto bello. Mancano 5 partite alla fine e ancora abbiamo la possibilità di arrivare al nostro obiettivo che è la salvezza. In settimana abbiamo lavorato bene e abbiamo fatto quello che ci ha chiesto il mister. Noi in campo diamo tutto, poi l'altra squadra magari è stata più brava di noi. Oggi la partita è stata un po' particolare e nessuno si aspettava che il Catania perdesse 4-1. Ho preso una botta al ginocchio, sono stato male in settimana, ho chiesto il cambio, spero non sia nulla di grave. La classifica non la guardo, penso solo al Catania. Le partite si giocano in campo, la Juventus lotta per l'Europa e noi per la salvezza. Andremo là per vincere.”

 

Reja: “Devo fare i complimenti al Catania che è riuscito a pareggiare inizialmente la gara. La Lazio l'ho trovata in forma, in settimana abbiam parlato e ci siamo detti di provare a vincerle tutte. Bene tutti, Floccari, Mauri, Hernanes e Zarate. Tutta la squadra è andata sopra la sufficienza. Se stiamo così potremo giocarcela con chiunque. Abbiam creato i presupposti sulle fasce laterali con Mauri e Zarate quando è entrato. Se hai dei giocatori che hanno mezzi e qualità vengono fuori queste prestazioni. Nel primo tempo quando avevamo la partita in mano dovevamo sfruttare le occasioni avute. Se vogliamo ambire alla Champions spero in altre partite come questa. Sono abbstanza fiducioso e sereno.”

 

Simeone: “Non siamo stati mai in partita. Abbiamo fatto una settimana di lavoro buona però succede. Non abbiamo avuto mai la possibilità di ripartire. La Lazio ha giocato bene e abbiamo sbagliato tutti. Con la stessa tranquillità del 4-0 al Palermo siamo oggi. Sapevamo della difficoltà di questo cammino e prepareremo la partita di sabato. Dobbiamo avere la tranquillità per lavorare ma imparando dagli sbagli e oggi abbiamo sbagliato. Abbiamo cambiato poi con un 4-4-2 con Schelotto da una parte e Gomez dall'altra però abbiamo fatto fatica, si vedeva che la squadra non era nella miglior giornata. Quei 5-6 minuti del pareggio più qualche situazione nel primo tempo abbiamo giocato come volevamo ma è stato per poco. La Lazio non ci ha permesso di giocare così e quando l'abbiamo fatto gli abbiamo creato difficoltà. Adrian l'ho visto un po' stanco, dovevamo far gioco dietro, non c'era spazio per attaccare però non è andata bene. Dobbiamo essere forti e sapere che abbiamo sbagliato. Come priorità abbiamo il gioco piuttosto che recuperare palloni. Quando giocano bene Lodi e Ricchiuti la squadra gioca meglio. Più che guardare agli altri dobbiamo guardare noi.”





Ultimo aggiornamento Domenica 17 Aprile 2011 17:41