Home
 132 visitatori online

Ricchiuti: “Dobbiamo essere più concreti” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Stefano Auteri   
Giovedì 01 Dicembre 2011 11:14

Il Catania si mette alle spalle la sconfitta di Coppa Italia contro il Novara e si prepara per il match ‘aperitivo’ delle 12.30 di domenica prossima contro il Cagliari. A parlare della sfida contro la squadra di Ballardini, ma anche dell’inattesa sconfitta di coppa è stato Adrian Ricchiuti, presentatosi questa mattina davanti ai microfoni di Torre del Grifo.

 

“Contro il Novara non penso sia stato tanto un problema di concentrazione quanto di mancanza di concretezza. Dobbiamo essere più concreti. L’obiettivo del Catania rimane sempre la salvezza e dobbiamo cercare subito di ottenere punti utili per raggiungerla al più presto”

 

“Maxi? Per un attaccante fare gol è una pillola contro ogni problema. Secondo me sta facendo bene io non entro nel merito, ma di certo si sta allenando bene. Penso che il Catania sia un collettivo non c’è un giocatore che spicca più di un altro, tutti siamo utili alla causa”

 

“Non sono assolutamente rammaricato per le esclusioni. Siamo 30 giocatori e tutti meritiamo di giocare. Sono contento per il Pitu e spero che possa togliersi grandi soddisfazioni. Lui sa quanto gli vogliamo bene e quanto speriamo che possa fare grandi cose. Con le qualità che ha e che fa vedere è un giocatore straordinario, io gli auguro con tutto il cuore che possa arrivare ad un alto livello. Contro il Chievo penso che la squadra abbia giocato un’ottima partita dobbiamo scendere in campo con la stessa grinta senza fare grossi errori”

 

“Le difficoltà con le piccole ci sono state e ci saranno. Comunque anche contro il Chievo abbiamo giocato bene nonostante loro fossero stati tutti dietro la linea della palla. La squadre fa molte azioni ma concretizziamo poco. Contro il Cagliari ho segnato il mio primo gol in serie a con mister Atzori, una grande emozione che spero di rivivere al più presto visto che non sono proprio un goleador”

 

“Secondo me il Cagliari a livello di singoli è inferiore al Catania ma ciò non vuol dire niente. il Catania quest’anno è molto competitivo ma a decidere poi sarà il campo. Dobbiamo pensare che in casa dobbiamo riprenderci ciò che ci è stato levato dal Chievo”

 

“Mercato? Dipende dalla società. Se la dirigenza deciderà che non faccio più parte di questo gruppo prenderò in considerazione qualche altra opzione”