| Sciacca: “Orgoglioso della mia città” |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Giovedì 02 Dicembre 2010 21:11 | |||
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È il turno di Fabio Sciacca. Missione? Presentarsi davanti ai microfoni di Massa per esprimere pareri ed opinioni sugli argomenti del momento rossazzurro. L’attesissima gara con la Juventus, il rientro in squadra dopo l’infortunio, la nuova posizione in campo e l’orgoglio di esser catanesi a caccia di gloria.
“Sto bene da un po’, la condizione ancora non è al top ma stiamo lavorando per farla arrivare lì. La squadra sta preparando la partita come prepara le altre partite ma con un occhio di riguardo perché si parla sempre di una grande e quindi le attenzioni anche se non vuoi sono sempre maggiori. Andiamo a fare questa partita sapendo che è una partita importante perché facendo risultato ci proiettiamo dall’altra parte della classifica e non sarebbe male.”
“Il mister mi ha provato in quella posizione (davanti la difesa) da quando sono rientrato, magari vede che posso dare qualcosa in quel ruolo. Io cerco di adeguarmi, di fare il mio anche se non è mai stato il mio ruolo principale però lavoro e guardo Biagianti che lo fa benissimo e lo fa da sempre.” “Spero prima o poi di tornare in campo in campionato a dare una mano ai miei compagni. Non so quando succederà, spero il prima possibile. Per ora mi alleno e sono a disposizione del mister.”
“Non penso di andare fuori. Sto pensando a recuperare la condizione e credo sia la cosa più giusta da fare. Poi se si presenterà l’occasione di andare a giocare in B sarà la società a parlare con me e a trovare un’eventuale squadra. Non se n’è parlato fino ad ora e sto bene a casa.” “Il sogno era giocare contro la Juve l’anno scorso e per qualche minuto ci sono riuscito. Adesso spero di fare qualche minuto in più e giocarmi il mio. Oltre questa ci sarà l’occasione della Coppa Italia, speriamo che in una delle due riuscirò a convincere il mister.”
Cosa ci puoi dire riguardo il fatto di essere un catanese nel Catania? “Ci penso, molte persone me lo ripetono spesso. Il calcio catanese è stato sempre criticato o messo in secondo piano, non era quasi mai capitato che un ragazzo partendo dalle giovanili arrivasse in Serie A. Io sono contento ed orgoglioso di portare la mia città e tutti i giovani che cercano di arrivare all’obiettivo della A a questo livello. Spero di essere sempre d’esempio.”
“La Juventus non credo sia arrabbiata però un po’ di rammarico c’è perché comunque uscire da una competizione importante come l’Europa League pesa sempre. Però abbiamo visto le condizioni del campo di ieri, loro la partita l’hanno fatta bene, sono una squadra forte che gioca con tutte le squadre allo stesso modo. Noi andiamo a fare la nostra partita e cercheremo di tirar fuori il massimo.”
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