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Dalla difesa è partita la rimonta PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Attilio Scuderi   
Domenica 11 Aprile 2010 16:03

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La parola rimonta nasconde o mette in luce verità più o meno evidenti che consegnano i segnali importanti dell'obiettivo raggiunto. Il Catania domenica sarà chiamato all'ultimo sforzo, il match cosiddetto della consapevolezza e della conquista la partita da tre punti che potrebbe regalare anche la matematica salvezza alla band di Miahjlovic. Il miracolo Catania è ormai sotto gli occhi di tutti, soprattutto per i sonanti risultati che hanno destabilizzato la classifica, smuovendo e ribaltando verdetti che fino a qualche settimana fa sembravano impossibili.

 

Catania ago della bilancia delle sorti dell'ennesima stagione ed etnei chiamati all'ennesima sfida che sa da ultima spiaggia per il quasi moribondo Siena; se la formazione di Malesani dovesse cedere le armi al Massimino domenica darebbe sicuramente addio alla massima serie, consegnando forse anche matematicamente la salvezza invece al Catania dei miracoli di Mihajlovic.

 

DIFESA DA URLO: Il dato però emblematico che rende giustizia e probabilemnte esalta le prestazioni di Mascara e compagni è il dato dei gol subiti dal Catania nel giorne di ritorno. Sono infatti solo 10 i palloni che Andujar ha raccolto dentro la propria porta, numeri incisivi che consegnano una solidità pazzesca alla retroguardia del Catania. Proprio il reparto difensivo e la sua solidità hanno dato maggior compattezza grazie alla densità tra il reparto di centrocampo e quello difensivo con due fari uno davanti alla difesa e uno svolto dalla prima punta con primo pressing sul portatore di palla avversario. Linea difensiva spinta da Mihajlovic almeno trenta metri più avanti ha concesso molto campo alla sua squadra limitando totalmente la pressione degli avversari dentro l'area etnea. Mai schiacciato il Catania durante le gare salvo piccoli momenti fisiologici. La spinta della difesa di contro aiuta anche gli altri reparti e sicuramente Biagianti davanti alla difesa ha permesso maggior giro palla e velocità d'esecuzione cosa che mancava con Carboni mediano più di rottura che di costruzione.

 

Determinante per la fase difensiva è stato l'apporto degli esterni offensivi, uno su tutti quello di Mascara. Il capitano rossazzurro non ha mai abbandonato Capuano in fase di non possesso, permettendo anche alla mezz'ala di centrocampo di rifiatare o raddoppiare su eventuali trequartisti nella mediana rossazzurra o metodisti avversari che gestiscono l'eventuale possesso avversario. Insomma il classico 4-1-4-1 è stato prezioso soprattutto in fase di tamponamento, modulo ampliato anche dal continuo pressing in prima linea di una punta mobile e possente come Lopez.

 

Sia chiaro, bravo Sinisa ma determinanti i giocatori: Andujar da Juventus-Catania ha cominciato la sua scalata, con interventi determinanti e decisivi che hanno consegnato punti pesanti o blindato risultati incerti, ed il dato evidente sono i soli 3 gol subiti in casa nelle ultimi dieci incontri. Il rifiorire di Terlizzi bravo finalmente a gestire la sua mente ballerina, capace di dimostare a tutti la bontà del suo talento tecnico-tattico. L'esplosione di Alvarez a destra ha persino messo da parte diciamo cosi la possenza di Potenza finito come panchinaro di lusso, senza dimenticare le certezze o solidità firmate Silvestre e Capuano o le liete scoperte chiamate Spolli o le speranze firmate Bellusci-Augustyn

 

I NUMERI PARLANO CHIARO: Chiudiamo con i numeri, veri e reali che danno il vero specchio reale di ciò che ha coniato il Catania dal dopo Siena-Catania 3-2...Mihajlovic è stato capace come abbiamo sempre detto di donare a questo gruppo quella convinzione e quella consapevolezza necessaria per scacciare i fantasmi dei risultati negativi per materializzare nuova maturità, nuova cattiveria ma soprattutto risultati esaltanti che hanno concesso al Catania la rimonta dall'ultimo al tredicesimo posto.

 

30 punti conquistati in 18 gare dirette da Mihajlovic, con 8 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte...tutto arrotondato dalle 24 reti segnate e dalle sole 14 subite. Senza dimenticare lo straordinario girone di ritorno fatto di 24 punti, 6 vittorie, 6 pareggi e solo due sconfitte, col solito dato impressionante e già citato delle sole dieci reti subite e ben 21 segnate. Con un ultimo dato davanti: una sola sconfitta nelle ultime 8 giornate poi solo successi 4 e pari 3 con 15 gol realizzati e ancora solo 7 reti subite. Adesso davanti Siena in casa, Livorno fuori, Juventus nuovamente in casa, ultima in trasferta col Bologna e chiusura al Massimino col Genoa: 39 punti in classifica e adesso 15 in palio come bottino finale...e come si dice l'appetito vien mangiando per non esaurire la fame di vittorie.





Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Aprile 2010 23:13