| Silvestre: “Più cattiveria in trasferta” |
|
|
|
| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Martedì 23 Novembre 2010 17:08 | |||
|
I titoli della settimana sono andati al compagno di reparto Christian Terlizzi autore di due reti nelle ultime due partite ma colui che è sempre stato presente al centro della difesa rossazzurra è Matias Silvestre baluardo di una delle difese più compatte della Serie A. Ha difeso squadra e tecnico, augurandosi di migliorare il rendimento in trasferta e di raggiungere le 100 presenze in A.
“Sappiamo che il Massimino deve essere la nostra forza, noi siamo una squadra che si fa forte in casa, che nell’arco del tempo ha sempre fatto punti in casa, ora dobbiamo cercare di migliorare in trasferta per continuare facendo bene questo campionato che sarà difficile fino all’ultima gara.” In trasferta? “Magari manca un pizzico di cattiveria in più, dobbiamo cercare di giocare più concentrati e magari quando capita la possibilità di segnare fare qualche gol in più in trasferta per noi sarebbe importante. Comunque credo che qualche partita buona l’abbiamo fatta a Milano, a Genova, non sono partite facili e abbiamo fatto punti e credo che dobbiamo ripartire da quelle partite e continuare su quello.”
“Dico sempre che siamo un gruppo, siamo in 25 e tutti lottano e vogliono giocare, poi il mister fa le scelte. Credo che quando capitano le possibilità ognuno di noi deve dimostrare di essere all’altezza della situazione. Christian (Terlizzi) lo sta facendo, ha trovato pure i gol, è importante per noi, deve continuare così per il bene della squadra. Noi ci mettiamo a disposizione dell’allenatore, siamo pronti per giocare, ci è capitato di giocare tre partite in una settimana e può darsi che questa sia un’altra di queste, per noi è lo stesso, noi ci alleniamo, prepariamo ogni partita in maniera diversa, la affrontiamo con tutta la voglia e sempre cercando di vincere.”
“Si lavora tanto in settimana, abbiamo cambiato dall’anno scorso, ora guardiamo più la zona, la palla e la linea noi difensori e poi è vero che tutti i giocatori lavorano per la squadra, attaccanti, centrocampisti e non solo difensori. Il merito è di tutti. Quando la squadra difende siamo tutti a disposizione della fase difensiva, quando attacchiamo cerchiamo tutti di aiutare gli attaccanti. Sulle palle inattive credo che stiamo facendo molto bene, il lavoro in settimana è molto importante perché il venerdì e il sabato proviamo calci d’angolo, punizioni, abbiamo qualche schema anche quest’anno e credo stiano dando buoni risultati.”
“La squadra è ben organizzata e sta bene in campo, poi sappiamo che ognuno di noi ha la responsabilità a difendere ed attaccare, ci è capitato di far gol a tutti, è importante perché tutti sono a disposizione ed ognuno di noi cerca di dare il massimo e dobbiamo continuare così.”
“Sicuramente per gli attaccanti è un campionato molto difficile, ci sono pochi spazi, si lavora tanto sulla tattica, sulla fase difensiva, sull’altra squadra si cerca di limitare al massimo gli attaccanti. Mi dispiace per Maxi perché è importante per noi, però credo sia difficile per loro e magari qualcuno si innervosisce per questo motivo.”
Obiettivi? “Il nostro è arrivare prima possibile alla salvezza, poi cercare di stupire, di dare il massimo una volta che arriviamo alla salvezza. Il mio obiettivo personale è di arrivare a 100 presenze in A con la maglia del Catania, sarebbe un onore per me, spero di arrivare il più presto possibile.”
|






