| Simeone: "Il mio compleanno? Pensiamo al Cagliari" |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Giovedì 28 Aprile 2011 18:39 | |||
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Il mio compleanno? “In questo momento ha poca importanza, pensiamo solo al Cagliari.” Parole e musica di Diego Pablo Simeone che di voglia di festeggiare ne ha proprio poca. Troppo vicina la fondamentale gara col Cagliari e troppo importante restare concentrati sul pezzo e sull’obiettivo salvezza, l’unica cosa che conta adesso.
“In questo momento tutti i miei pensieri sono rivolti al Cagliari. La prestazione contro la Juventus ha fatto capire come questa squadra sia viva, non molli mai e sia in grado di compiere grandi imprese anche quando la situazione sembra proibitiva.”
La Juve? “Sono contento di come i miei giocatori hanno affrontato la partita, di come siano riusciti a mantenere gli equilibri per tutta la gara e crescere progressivamente nel secondo tempo. Punto più che meritato.”
“Sarà dura aver la meglio sul Cagliari, ma proprio per questo, e per l'importanza che può avere un risultato positivo in questo momento, sarà importante restare uniti, non solo in campo ma anche sugli spalti, consapevoli come questa partita non la giochi solo il Catania, ma tutta Catania.”
“Loro giocano bene, hanno qualità con Conti, Acquafresca e Cossu e giocano un bel calcio, tra i migliori del campionato.”
“Biagianti ed altri che stanno recuperando dagli infortuni dovranno aspettare. In questo momento la priorità è vincere e non mettere minuti nelle gambe. È sempre difficile scegliere chi mandare in panchina o tribuna.”
“Questa squadra ormai la sento a pelle. Quando mi chiede di avanzare, la metto in condizioni di offendere, ma finché non mi trasmette la sensazione di voler spinger sull'acceleratore la tengo bassa, in equilibrio, senza sbilanciarla. Com'è successo a Torino. Fondamentale è lo spirito di squadra. Prendete Bergessio, gioca fuori ruolo ma gioca dando il massimo, e riesce ad esser determinante; perché? Perché gioca per la squadra”.
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