| Simeone: "Orgoglioso dei miei giocatori" |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Domenica 15 Maggio 2011 17:51 | |||
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Maxi, Bergessio, Montella e Simeone si sono susseguiti nella sala stampa del Massimino. Ecco le loro impressioni:
Maxi: “Oggi era una partita difficile, abbiamo esultato per questa vittoria per la gente, per il record di punti. Felice per la squadra, ce la siamo meritata. Adesso cerco di non pensare al resto, manca solo una partita contro l'Inter che è sempre forte. Dobbiamo finirla al massimo. Il ricordo? Lasciare il Catania in Serie A, porto tutto quello che mi ha lasciato questa città. L'esperienza tutti i giorni, al Centro Sportivo, la cosa più importante è l'affetto della gente. Catania sarà sempre nel mio cuore. Gol più importante? Quello del derby l'anno scorso.
Bergessio: “Bene per me e per la squadra. Sono contento per questa vittoria. Non dipende da me restare, sto bene qua a Catania e speriamo di rimanere. Devo fare di più ancora però è difficile arrivare alla Nazionale perchè abbiamo ottimi giocatori in tutto il mondo. Io mi trovo bene anche giocando così però con due attaccanti sono più abituato. Il calcio è la mia vita, è tutto per me e speriamo di fare meglio la prossima stagione. I miei compagni mi hanno trattato bene, sono contento. Ero stanco alla fine, non ero lucido. Il più bel gol col Palermo.
Montella: “Ci tenevamo a fare bene, non ho trovato un ambiente amico anche per i trascorsi. Avevamo mille difficoltà al quale se ne sono aggiunte altre dopo la partita. Oggi era evidente che non potevamo fare di più, 3 cambi obbligati, Cassetti zoppicava. Non potendo fare cambi. Troppi giocatori neanche al 90%. inevitabile il calo anche fisico. Abbiamo fatto una grande rincorsa, con la Juve meritavamo di vincere e abbiamo perso, col Palermo anche. Greco cambio obbligato, non stava bene, Borriello uguale. Squalifiche di De Rossi, Perrotta. Importante conservare il posto in Europa League e fare il massimo anche se la Sampdoria non ha nulla da dire. Ho fatto tutto ciò che potevo fare, per me è stata una grandissima esperienza, ho ragionato sin dal primo giorno per poter premere al massimo i giocatori andando anche lontano dalle mie idee.
Simeone: “Bello perchè soprattutto i ragazzi hanno rispettato la società, la gente, i tifosi. La Roma aveva bisogno del risultato. Abbiamo spinto sempre. Nel campo si vedeva che la squadra chiedeva sempre di più. Abbiamo tolto Cristian ma avevamo bisogno più di velocità. Partita molto intensa, giocata bene, squadra che ha rispettato i tifosi. Non è un caso . C'è una grande preparazione, i ragazzi hanno lavorato tanto per fare quello che abbiamo fatto. Quando in panchina hai gente con la capacità di voler fare bene, riesci nel tuo intento. Devo ringraziare il presidente e il direttore che hanno avuto fiducia in noi. Siamo arrivati con 4 partite, 3 in trasferta e in casa col Milan. Abbiamo messo la nostra esperienza e i giocatori hanno risposto. Sono orgoglioso dei miei giocatori, mi appassiono e mi emoziono con loro. Dobbiamo goderci questo momento e preparare la prossima partita. Nella valigia mi porterò una gioia per aver fatto bene. Mi sono sentito uno di loro al gol, Gomez lo conosco da ragazzino, aveva ancora benzina e ha segnato. Il gol con la Sampdoria, Lodi contro il Lecce, Lodi contro la Juventus i gol determinanti. Per Terlizzi è normale, è grande ha esperienza però io faccio l'allenatore, non ho compromessi con nessuno e mai ne avrò. Quello che faccio è per il bene della squadra. Dobbiamo continuare a far bene, sono contento per la gente della Lazio che può ancora sperare. Morimoto si impegna tanto, ce la mette tutta come altri però abbiamo avuto più fiducia negli altri. Nella scelta uno rimane fuori."
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