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Simeone: "Preferisco sempre rischiare" PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Domenica 01 Maggio 2011 17:31

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Queste le dichiarazioni dei protagonisti al termine del match vinto col Cagliari:

 

Pulvirenti: “40 punti a 3 giornate dalla fine non ci danno ancora la salvezza. Dobbiamo lottare ancora per raggiungere la salvezza, secondo me 40 punti non basteranno. Sampdoria e Brescia sono ancora vive. La questione non è ancora chiusa. Avevamo grandi motivazioni, dovevamo vincere e non era una partita facile. Credo il risultato sia giusto. La tensione non ti fa fare una partita spettacolare. Potremmo anche superare i punti dell'anno scorso perchè questa squadra ha dimostrato grande grinta. Con il carattere che stiamo dimostrando possiamo anche raggiungere la quota dell'anno scorso. Come con la Lazio anche stavolta il pubblico ci ha incoraggiato. I tifosi ci sono stati vicini e li ringraziamo. Sono contento per la gara per il pubblico. La squadra si vedeva che arrivava spesso in area. Non ho mai creduto di non poterla vincere questa partita. Vedo la squadra nell'arco dei 90 minuti, potevamo segnare anche nel primo tempo. A Torino c'è stata più differenza tra primo e secondo tempo. Magari non abbiamo giocato in modo spettacolare. Abbiamo 5 punti di vantaggio sulla terzultima, è un buon vantaggio, dobbiamo gestirlo. Il Brescia si giocherà la partita per cercare di salvarsi. Potremmo farli retrocedere e salvarci noi. Qualsiasi dirigente in questo momento del campionato con un obiettivo così importante non può affrontare nessun tipo di discorso di mercato."

 

Silvestre: “Siamo molto contenti, non è stata una partita semplice, abbiamo sofferto abbastanza. Abbiamo sbloccato in un corner, siamo più vcini alla salvezza anche se ancora non è matematica. A Torino abbiamo trovato fiducia e serenità per lavorare bene in settimana. Oggi non era semplice, prima della partita c'era nervosismo, sapevamo che dovevamo vincere per forza, però nel secondo tempo abbiamo lottato, siamo rimasti uniti e abbiamo vinto. Siamo rimasti con un uomo in meno in difesa. Dopo il gol ci siamo rimessi a 4. sono molto contento per i 5 gol segnati, cerco di andare con più determinazione in area sulle palle inattive. Di mercato ancora non voglio parlare per rispetto della società, ancora non abbiamo raggiunto la salvezza. Un gol molto importante, è la prima volta che mi tolgo la maglietta e ho preso l'ammonizione. Non so se è il più importante, l'anno scorso segnai alla Juve. Non molliamo, dobbiamo allenarci bene questa settimana, cerchiamo la prima vittoria fuori casa.”

 

Donadoni: “Ogni gara fa storia a sé. Oggi il Catania voleva fare risultato, ha trovato un Cagliari che gli ha reso la vita difficile. Siamo mancati come determinazione sotto porta e questo ha fatto la differenza. Sono stati più determinati di noi su una palla in area. Non raccogliamo quanto prodotto. Un attaccante sapendo di poter incrementare il propro bottino figuriamoci se non ha voglia di segnare. Capita di sbagliare. Non solo Acquafresca, anche altri hanno sbagliato. Missiroli? Non volevo dare punti di riferimento, è un giocatore che ha una certa fisicità. Ho inserito un altro attaccante in più però siamo andati troppo per vie centrali. Mi aspetto di vincere domenica contro il Cesena perchè dopo due sconfitte è giusto invertire il trend. Simeone era molto teso per la partita, abbiamo fatto parte di due squadre importanti, tanti duelli. Mi sono arrabbiato un po' per i gol presi anche se su calcio d'angolo. Su quelle respinte ultimamente stiamo pagando dazio. È l'attenzione che viene meno.”

 

Capuano: “Devo fare i complimenti al Cagliari, squadra fortissima. Noi abbiamo lavorato in settimana con le giuste distanze. Vittoria di spessore anche se ancora ci manca qualche punto però raggiunta col cuore e in 10. potevamo anche accontentarci del pareggio in dieci contro undici invece abbiamo avuto il coraggio di vincerla. Tutte le chiacchiere di quest'anno lasciamole stare. Molti giocatori che meritavano di giocare sono andati in panchina o in tribuna in silenzio e ci hanno sostenuto. Noi siamo motivati a vincere. Questo è un grande gruppo. Noi abbiamo 40 punti, chi ha da perdere è il Brescia. Il pubblico? Voto 10.”

 

Simeone: “Abbiamo sofferto, nel primo tempo non riuscivamo a chiudere però mi è piaciuto molto. Nel secondo tempo abbiamo rischiato per l'ansia di dover vincere. Abbiamo trovato un gol che non ci meritavamo tanto in quel momento però il calcio paga. Nel primo tempo abbiamo avuto 3-4 palle importanti. Credo che quando si giocano queste partite bisogna scegliere, equilibrio o rischiare. A me piace rischiare, a volte va male, a volte va bene. Non credo sia fortuna, credo che ci sia qualcosa in più di quelli che entrano a partita in corso. Non sapevo chi lasciar fuori, bisogna fare delle scelte non pensando ai nomi. Marchese, Izco non meritavano la tribuna. Questa stagione è strana, non possiamo permetterci di mollare perchè non sappiamo cosa può succedere. Adesso andiamo a Brescia e loro si giocheranno tutte le possibilità. La partita più importante sarà Brescia perchè ci permetterà di capire di più. Dopo il 2-0 ho visto il tabellone e il vantaggio del Brescia. Il Cagliari gioca bene davvero. Con uno in meno abbiamo giocato con Schelotto terzino e tre centrocampisti. Abbiamo sempre cercato di vincere, per questo il cacio paga. Oggi il primo tempo abbiamo giocato meglio del secondo. Abbiamo un gruppo importante, chi entra cambia la partita, vedi il derby, Bari, Torino. È una bella cosa per il gruppo perchè tutti sono pronti. Domenica sarà una guerra, una battaglia.”





Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Maggio 2011 14:25