| Simeone: "Squadra deconcentrata? Io li vedo bene" |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Venerdì 13 Maggio 2011 10:15 | |||
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È un Diego Pablo Simeone tirato a lucido quello della vigilia di Catania-Roma. La grande paura è definitivamente passata grazie ad un rendimento finale coi fiocchi anche e soprattutto in trasferta. La soddisfazione della quinta salvezza definitiva e del proprio nome scritto sulla storia del Catania. Ma il campionato non è ancora finito e se è possibile bisogna chiuderlo con due grandi soddisfazioni. La vittoria con una big e il record di punti.
“E’ la quinta salvezza del Catania e non è arrivata certo facilmente. Quando sono arrivato avevamo 12 infortunati più Terlizzi fuori rosa. Oggi siamo salvi e sono molto contento di questo. Adesso arriva una grande partita, vorrei vedere lo stadio pieno e voglio vincere sempre.”
“A Brescia sembrava facile ma non lo è stato, abbiamo capito lo sforzo da fare e tutti hanno capito di cosa aveva bisogno la squadra.”
“La Roma si gioca quest’ultima possibilità della Champions ma noi non abbiamo ancora vinto contro una grande. Stiamo bene e mi auguro di continuare la serie positiva.”
Trasferte? “Meritavamo di più in alcune partite ma è andata così. credo che bisogna migliorare giorno dopo giorno. Vogliamo finire nella maniera migliore e credo che la squadra abbia capito come far bene.”
“Quando sono arrivato la squadra aveva una precisa identità tattica, giocava con il 4-5-1, tutti gli altri ruoli giravano intorno. A me piace giocare in diversi modi, non ho un modo preciso. Mi è dispiaciuto non poter mettere Maxi e Bergessio assieme ma Gonzalo si è sacrificato molto.”
Squadra deconcentrata? “Il rischio c’è sempre ma io li vedo bene.” Quale la partita decisiva per la salvezza? “Sono diverse. Dico quella col Lecce per la reazione o con la Sampdoria col campo allagato. Ma a Brescia ci siamo avvicinati alla prestazione ideale.”
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