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Spolli: "Non conta il modulo ma la cattiveria" PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Martedì 06 Dicembre 2011 16:20

spolli_torre

 

Anche Nicolas Spolli si è soffermato sul match di domenica con l’Atalanta. Il centrale argentino è uno dei giocatori sotto accusa del reparto arretrato per i tanti gol presi. Ma invoca calma sulla difesa:

 

”Penso che ogni uno di noi sa la responsabilità che ha avuto nel goal di domenica. Legrottaglie ha tolto la palla non voleva fare fallo da rigore. Il calcio è così dobbiamo dimenticare tutto il peggio e pensare alla partita di Bergamo. Dobbiamo fare punti."

 

”Con il Chievo abbiamo fatto tanti errori. Con il Lecce abbiamo fatto bene. Domenica prima del loro goal avevamo controllato bene la gara. Gli episodi cambiano tutto. Abbiamo cercato di fare la partita. Non ci siamo riusciti."

 

”Al di là del modulo la partita te la fa vincere la cattiveria, l’approccio alla gara. Io mi metto a disposizione del mister. Sicuramente con i 4 dietro soffriamo meno sulle fasce. Con i 3 dietro esattamente il contrario. Con questo modulo vinciamo e quindi va bene."

 

”Il mercato non lo faccio io. Nel mio ruolo siamo al completo. Se la squadra va male si punta il dito la difesa. Ma noi siamo tranquilli."

 

”Non è una cosa buona perdere 6 punti con le dirette concorrenti. Ma la serie A è dura. Quando troviamo squadre che si chiudono dietro ci viene difficile vincere."

 

”Noi per caratteristica vogliamo fare la partita. Dobbiamo essere più concentrati e non regalare niente agli avversari. Ci vuole equilibrio."

 

”L’Atalanta ha una grande squadra. Ha un attaccante come Denis, cercare di fare il nostro gioco e fare punti lì non sarà facile."

 

”Denis è un giocatore che sta passando un ottimo momento. Lo conosco dall’Argentina. Dobbiamo stare attenti. Moralez e Schelotto sono ottimi elementi.

Sappiamo che andiamo lì a soffrire. Ma andiamo li per fare punti."

 

”Io penso che la pressione di noi giocatori è sempre alta. Già dal lunedì. Io affronto le partite nella stessa maniera sempre. Tutti noi affrontiamo le partite alla stessa maniera. Ma esistono anche gli avversari."

 

”Guardiamo ai 40 punti al nostro obiettivo non guardo né alla zona Europa né alla zona bassa."