| Torna Giampaolo, ex dal dente avvelenato? |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Venerdì 16 Settembre 2011 17:27 | |||
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Ancora tu…ma non dovevamo rivederci più? Ed invece nella vita ci si rincontra spesso, forse prima di quanto si possa pensare. Ed è così dunque che Marco Giampaolo torna a Catania nove mesi dopo il suo esonero dalla panchina rossazzurra una nuova squadra che ha puntato forte su di lui, quel Cesena che nn ha badato a spese nel mercato estivo affidando al tecnico di Bellinzona una squadra a detta di tutti ben attrezzata. In rossazzurro lo sappiamo non tutto è filato liscio tra infortuni, mugugni ed una squadra poco disposta ad accettare dei dettami tattici troppo difensivi che non esaltavano le caratteristiche ed il potenziale di singoli sulla carta di valore. Giampaolo ha prima puntato forte sul blocco difensivo che seguiva a memoria il tecnico, perdendosi poi nelle trame offensive e non riuscendo a sbloccare il rendimento fuori casa. Una filosofia di calcio troppo rigida e maniacale rimproverata dagli addetti ai lavori che ha comunque contribuito alla metà dei punti salvezza al giro di boa.
Non sappiamo quanto l’ex tecnico sia cambiato in questi mesi e quale mentalità stia dando al suo Cesena. Di certo c’è da constatare quanto sia stata rafforzata la squadra soprattutto dalla cintola in su. Adrian Mutu, è inutile nasconderlo è il pezzo da novanta che può cambiare il volto della squadra. Dopo stagioni in chiaroscuro in viola il rumeno vuole dimostrare di saper ancora fare la differenza specie se dovesse avere una squadra capace di muoversi intorno a lui. L’attacco vanta anche il guizzante brasiliano Eder, l’ex barese Ghezzal e l’indimenticato Jorge Martinez in cerca di riscatto dopo l’annata buia in casa Juve. Anche il centrocampo risulta essere di qualità con l’innesto di Candreva trequartista portato a fare la mezzala, il mediano Guana e la conferma del richiestissimo Parolo, autore di ben 5 reti lo scorso anno.
Una sola partita è possibile analizzare per giudicare i romagnoli ed è il debutto in casa perso col Napoli per 3-1. Giampaolo ha schierato un 4-3-3 con Ravaglia in porta (Antonioli forse salta anche Catania), Comotto, Von Bergen, Benalouane e Lauro in difesa, Colucci, Guana e Parolo in mezzo e tridente con Eder, Mutu e Candreva davanti. Gara ben giocata dal Cesena che ha saputo reagire al vantaggio di Lavezzi con il pareggio di Guana e che ha creato occasioni pericolose fino all’espulsione di Benalouane che ha complicato tutto. Lì la squadra è crollata lasciando campo ai partenopei che hanno fatto loro il match segnando con Campagnaro ed Hamsik. E proprio il francese sarà squalificato e dunque sostituito da Marco Rossi in difesa. Per il resto dubbio in attacco col marocchino Ghezzal disponibile e Bogdani sempre pronto al ruolo di boa centrale.
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