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Udinese Catania: Ipse dixit PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Stefano Auteri   
Mercoledì 25 Gennaio 2012 11:32

Due trasferte, due sconfitte. Purtroppo è questo il bottino racimolato dalla squadra etnea nelle prime due uscite lontano dal Massimino, anche se rispetto alla deludente prestazione offerta al cospetto del Bologna, la partita del 'Friuli' lascia qualche nota positiva in più sotto il punto di vista del gioco.

 

Andando ad esaminare tutti i commenti dello scorso weekend a pensarla così è certamente Federico Zancan, giornalista Sky, che a proposito della prestazione degli uomini di Montella ha parlato di un “Catania che ha tenuto il campo discretamente nel primo tempo. Giocare ai ritmi dell’Udinese è difficile. In attacco le punte sono state poco pungenti e il rischio di rimpiangere Maxi è alto. La sconfitta fa pensare che il solo Bergessio possa non bastare”. Un pensiero condiviso da molti, figlio dell’ormai scontato addio del biondo numero 11, che a breve potrebbe diventare il nuovo centravanti del Milan, operazione così commentata da Panucci: “Quando hanno preso Nocerino si pensava potesse essere un rincalzo e invece... Il Milan può esaltare al meglio le caratteristiche di Lopez. L’argentino ha solo da guadagnarci perché si alza lo spessore della squadra, e potrà di certo fare bene. Penso sia un acquisto giusto”.

 

Ma se l’attacco continua ad essere al centro dei pensieri di Lo Monaco e Pulvirenti in sede di mercato, il campo di Udine ha regalato le solite perplessità in fase difensiva, con il reparto ancora incapace di limitare le folate avversarie e trafitto al primo colpo da Armero. Inclemente il giudizio al riguardo dal ‘barone’ Causio, commentatore per Sky, che ha criticato aspramente i meccanismi difensivi dei rossazzurri, ma ancor più ficcanti ed incisive sono state le sentenze di Michelangelo Rampulla che sempre ai microfoni di Sky ha bocciato in toto il reparto.  Non credo che a questi livelli gli allenatori non dicano ai propri uomini a cosa stare attenti quando di fronte c’è l’Udinese. In occasione del secondo gol l’errore di Marchese è netto perché segue la palla e si perde Di Natale lasciandoselo alle spalle. La marcatura in area è solamente a uomo, si gioca a zona ma si marca individualmente. Molti difensori non sono abili nella marcatura in area di rigore”.

 

Poco da aggiungere ad un commento che entra in tackle sulle disattenzioni di Legrottaglie&Co. incappati in una giornata storta anche a causa delle enormi doti tecniche e fisiche degli avversari, riconosciute nel post gara anche da Montella. Insomma tutto storto per i colori rossazzurri, perfino il rientro in campo da titolare del capitano, Marco Biagianti, ha finito col diventare un’arma a doppio taglio vista la sua prestazione caratterizzata  da “lentezza ed imprecisione” secondo le pagelle di Antenna Sicilia, e confermata anche da quelle della Gazzetta dello Sport che gli ha rifilato un misero 5,5. Qualche passo in avanti dunque rispetto alla precedente trasferta in terra emiliana, ma sicuramente una pericolosa involuzione dopo una prima parte di stagione colma di soddisfazioni lontano dal Massimino, che adesso verrà messo alla prova da una sfida cruciale, quella contro il Parma, per rilanciarsi senza indugi nel girone di ritorno