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Un derby tutto da vivere PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Attilio Scuderi   
Mercoledì 31 Marzo 2010 12:00

mascara-miccoli-derbyCome non mai Catania-Palermo. Un sabato tutto da vivere, un sabato che capitalizzerà la totale attenzione della "Trinacria" senza dimenticare lo sguardo incuriosito ed attento del panorama nazionale e mondiale. Una sfida nella sfida per il classico predominio siciliano vinto lo scorso anno dal Catania capace di battere tra andata e ritorno i rosanero per ben due volte e punteggio finale tennistico 6-0 grazie all'uno-due Martinez-Mascara al Massimino e il clamoroso al Barbera firmato dallo storico 0-4 con tanto di bomba del signor Peppe Mascara direttamente dalla Via Etnea fino al Monte Pellegrino a scacciare anche i ricordi della storica stangata di Cipriani.

L'ennesima serata magica uno spot consegnato da due realtà Catania e Palermo che oggi e soprattutto nel girone di ritorno stanno dominando la scena della massima serie nonostante il blasone di squadre ben più rodate come Milan, Inter e Juventus. Un derby pieno di significati lo scudetto personale etneo chiamato salvezza da un lato e la rincorsa al sogno Champions per la formazione di Delio Rossi.

Confronto tra due traghettatori. generali che hanno cambiato di netto le sorti di un'intera stagione: Sinisa Mihajlovic da una parte, Delio Rossi dall'altra, un contraltare decisivo per risollevare le sorti lasciate dai due progetti iniziali chiamati Zenga ed Atzori.

Mihajlovic è stato capace di sovvertire qualsiasi critica e qualsiasi bozza disfattista intorno alla band etnea con una risalita netta che non presenta crepe ma solo bagliori di gloria consegnati dalle 15 panchine vissute dal tecnico serbo. Sette vittorie, quattro pareggi e solo quattro sconfitte per un totale di 25 punti raccolti in 15 gare ed una difesa diventata ermetica bucata in sole 11 occasioni solo 3 in casa. Numeri pazzeschi che hanno materializzato un girone di ritorno fatto da 20 punti in 12 giornate con 5 vittorie, 5 pari e solo due sconfitte.

La macchina di Delio Rossi ha avuto inizio subito dopo il derby d'andata pareggiato a stento dal Palermo di Zenga. L'ex tecnico della Lazio, il migliore su piazza secondo Zamparini, ha saputo ricalcare le caratteristiche della sua Lazio nei rosanero con giocatori che si sono adeguati perfettamente al 4-3-1-2 con Pastore finalmente non relegato in panca ma messo al servizio della squadra come lampadina delle geometrie offensive palermitane. Il resto è stato consegnato dalle prestazioni dei singoli, da Khjaer a Cavani passando per Miccoli, dalle liete scoperte vedi Hernandez, o dalle conferme inossidabili come Balzaretti, Cassanni, Nocerino senza dimenticare le qualità sopraffine di Liverani e Bresciano. Anche i rosanero nel girone di ritorno sono andati a mille 21 punti nelle ultime 12 gare e terza posizioni in graduatoria in questa seconda parte della stagione dove solo Roma e Sampdoria hanno fatto meglio. Tre lunghezze di vantaggio dalle inseguitrici che contendono il quarto posto ma scontri diretti tutti a vantaggio del Palermo.

Parlavamo dei singoli, due gruppi ben rodati, ma impreziositi dalle eccellenze sul campo. Sarà la sfida dei dei due capitani Miccoli- Mascara: il Romario del Salento tutto qualità, colpi e imprevedibilità che arriva al derby anche con la sua prima tripletta in rosanero realizzata proprio sabato nel match contro il Bologna. Peppe Mascara catanese e rossazzurro, simbolo di questo Catania che incarna dentro di se le caratteristiche migliori di questa squadra. Sacrificio, abnegazione, colpi pazzeschi e genio messo al servizio della squadra.

Martinez contro Cavani, 9 reti per il Malaka 10 per il centravanti mai banale e dai colpi impossibili. Due uruguaiani compagni di nazionale, nemici per novanta minuti pronti a scatenare l'inferno a suon di colpi d'alta scuola.

Insomma gli ingredienti per vivere una serata di gala ci sono tutti...Bisogna solo attendere il countdown della sfida è cominciato...Che sorpresa riserverà l'uovo Pasquale chiamato derby? Vedremo, ci sono tre punti come maggior premio, tre punti che significano tanto sia per il Catania sia per il Palermo. Attendiamo... Aspettiamo, in attesa di godere.





Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Marzo 2010 22:52